Andare dallo psicologo/psichiatra

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  • Mototopo
    ma anche no!
    • 13/07/05
    • 12241

    #1

    Andare dallo psicologo/psichiatra

    credo che andare in cura psicologica o psichiatrica serva prevalentemente per aprirsi e dire finalmente certe cose a qualcuno, poi in caso di Psichiatra e per patologie particolari ci sono dei percorsi scientifici da seguire.

    Personalmente ho guarito mia moglie dagli attacchi di panico, quando si
    Mototopo
  • AdrianMaldonado
    Vostra Balordit
    • 15/09/05
    • 12168

    #2
    Trovo assurdo per persone giovani e con problemi che a mio avviso sarebbero facilmente superabili in altro modo rivolgersi a psicologi o psichiatri. Sono altresì convinto però che certi problemi quando ti prendono sono di difficile comprensione per chi non li ha mai provati. Comunque, io penso che alla base di tutto ci sia una certa fragilità emotiva.
    Au revoir, Adrian Maldonado.

    Mi prude una palla.

    Non vi curate di Lei, continuate pure a mandarmi pics.

    Bella.

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70464

      #3
      [QUOTE=AdrianMaldonado]Trovo assurdo per persone giovani e con problemi che a mio avviso sarebbero facilmente superabili in altro modo rivolgersi a psicologi o psichiatri. Sono altres
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • myrrdin
        quando si spegneranno le stelle....
        • 18/06/06
        • 469

        #4
        lo psichiatra è un medico del disturbo personale, spesso cura con medicinali;
        lo psicologo non è necessariamente alureato ANCHE in medicina, e non può prescrivere medicinali, fuori anche dal suo sistema di lavoro.
        lo stress a cui siamo sottoposti, può rendere necessario l'aiuto di uno specialista: la mia ex ha quasi vinto la depressione..
        il punto credo sia che ancora lo vediamo come un orco...
        myrr

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        • Bia
          Pollastrella da una botte di rovere
          • 07/06/05
          • 13567

          #5
          Mah, più che orco, secondo me, tanti hanno paura di ammettere, che potrebbe essere utile... seppur uno psicologo sia ben diverso dallo psichiatra, come tu stesso dici... Alla fine, sono d'accordo anch'io che dovrebbe essere l'ultima spiaggia. Non c'è miglior cura della propria forza di volontà. Poi, se si ha la fortuna di avere persone che ti amano attorno, è già un altro punto a favore... Comunque, in molti casi, uno psicologo aiuta. E' uno sconosciuto con il quale magari si riesce ad aprirsi completamente... cosa che riesce spesso difficile con chi ti sta accanto per alcuni...
          Bia

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          • Mototopo
            ma anche no!
            • 13/07/05
            • 12241

            #6
            credo che un amico e la persona amata possa sostituire lo psicologo per le patologie che uno psicologo può curare.

            per quanto riguarda lo psichiatra è più complessa la cosa, ci sono casi in cui la cura psichiatrica è un eccesso, altri invece ahimè che è l' unica salvezza!
            Mototopo

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            • Account eliminato1

              #7
              Originariamente Scritto da Mototopo
              credo che un amico e la persona amata possa sostituire lo psicologo per le patologie che uno psicologo può curare.

              per quanto riguarda lo psichiatra è più complessa la cosa, ci sono casi in cui la cura psichiatrica è un eccesso, altri invece ahimè che è l' unica salvezza!
              Quoto completamente.
              Fosse per me gli psicologici sarebbero ridotti alla fame.
              Un pò di coraggio nel guardarsi dentro e aprirsi.
              Secondo me è inutile fare due anni di analisi solo per ammettere a se stesso qualcosa che dentro di noi sappiamo benissimo.

              Diversa cosa invece è la psichiatria, che va invece ad agire, spesso in via sistemica (farmaci), su quelle che sono disfunzioni e patologie neurologiche, proprie del cervello.

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              • Kyra
                Disappointed Idealist
                • 24/10/05
                • 22455

                #8
                Avessi un amico bono come la mia psicologa....
                I'm laying down, eating snow
                My fur is hot, my tongue is cold
                On a bed of spider web
                I think of how to change myself

                A lot of hope in a one man tent
                There's no room for innocence
                So take me home before the storm
                Velvet mites will keep us warm.

                Comment

                • ROSS.
                  ..caustica
                  • 26/05/06
                  • 3429

                  #9
                  per quanto riguarda lo psichiatra, ritengo che una persona ci debba poter andare esattamente come va da altri specialisti, cardiologo, neurologo e quant'altro.
                  Purtroppo pregiudizi e paure nei confronti della psichiatria da parte della societ
                  LaReginadeicastighicondominioAZ

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                  • beat
                    My
                    • 12/05/06
                    • 5815

                    #10
                    mm..
                    secondo me dovremmo schiarirci un pò le idee almeno sul tipo di patologia di cui stiamo parlando..nevrotici, borderline,psicotici?
                    per ogni disturbo c'è una cura..
                    inutile dire che chi non riesce a curarsi da solo non manca di buona volontà o di coraggio, ma dell'obbiettività, delle strutture e delle conoscenze per riconoscere la presenza di un sintomo..
                    Personalmente in certi casi ritengo fondamentale la figura dello psicologo e dello psichiatra.. forse potrei discutere su quanto sia essenziale la figura dello psicanalista..
                    il punto credo sia che ancora lo vediamo come un orco...
                    [SIZE="1"]Non pi

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                    • beat
                      My
                      • 12/05/06
                      • 5815

                      #11
                      [QUOTE=ROSS.]per quanto riguarda lo psichiatra, ritengo che una persona ci debba poter andare esattamente come va da altri specialisti, cardiologo, neurologo e quant'altro.
                      Purtroppo pregiudizi e paure nei confronti della psichiatria da parte della societ
                      [SIZE="1"]Non pi

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                      • Neve_che_vola

                        #12
                        Sono in psicoterapia da 4 anni.
                        Diagnosi: depressione associata ad ansia.
                        E' iniziato tutto con gli attacchi di panico.
                        All'inizio pensi di soffrire di cervicale perchè non sai come spiegarti quel continuo dondolio che senti dentro.
                        Oppure è labirintite perciò hai continue vertigini.
                        E sarà il caldo perciò non tolleri gli spazi chiusi..allora perchè sto male in Piazza Duomo???
                        Poi inizi a credere di avere dei problemi ai polmoni perchè non riesci a respirare in certi momenti della giornata e allora ti dici "oddio mi sta tornando l'asma!".
                        E il cuore sicuramente deve avere dei problemi perchè non è possibile che vada in tachicardia in questo modo e l'unica sensazione che hai è quella di stare per morire.
                        Chi ti è vicino non capisce. Non esiste alcun pericolo, ti dicono, non sei in pericolo di morte, stai bene, è solo una tua impressione, sarai stanca, no stressata, devi dormire di più, vedrai che se non ci pensi passa...e via andare con tutti i luoghi comuni più triti che la mente umana possa concepire.

                        Ma sei tu che all'improvviso un giorno d'estate di 4 anni fa ti ritrovi completamente paralizzata sul pavimento di casa, senza respiro, il cuore che scoppia e il soffitto che ti viene incontro..senti solo che stai per morire, non c'è nessuno, sei sola, e stai per morire perchè il cuore non può reggere questi battiti feroci senza cedere.
                        Così riesci a chiamare in qualche modo il tuo vicino di casa che ti porta in pronto soccorso.
                        Reparto psichiatrico..oddio no sto impazzendo...portatemi in cardiologia piuttosto...e invece arriva lei la dottoressa che sentenzierà il tuo futuro.
                        Mi imbottiscono di sedativi e mi prescrivono il Seroxat, antidepressivo da associare allo Xanax e via andare al CPS, il centro psico sociale, dove poi incontri la dottoressa.

                        Lei mi ha letteralmente salvata.
                        Tre anni insieme a lavorare, a guardarmi piangere senza apparente motivo, finquando non mi ha dovuta abbandonare che andava in pensione dal pubblico e io non mi posso pagare le cure private, almeno non più.
                        E ora da un anno sono con una dottoressa nuova.
                        Vedremo come va...ma sono forte io...già certo...

                        Forza di volontà? ahahah...cazzate.
                        La tua mente si ferma quando sei depresso.
                        Resti imbambolato per ore seduto sulla sponda del letto a pensare sempre e solo alla stessa cosa. Il corpo è bloccato come prigioniero di un incantesimo di sale.
                        Sicuramente è colpa di mia madre, mi dico, e sono scappata da lei ma allora perchè ho iniziato a stare male poco tempo dopo essermi trasferita nella città che doveva salvarmi?...e invece con la psicoterapia scopro che il problema era mio padre, che credevo mi avesse abbandonata e grazie alla psicoterapia ritrovo me stessa e riesco a trovare il coraggio per dirgli "credevo che quando te ne eri andato 20 anni fa, tu mi avessi abbandonata" e lui "ma figurati!" dandomi un buffetto.
                        E finalmente iniziamo a parlare, dopo vent'anni...

                        Un amico o chi dice di amarti ti possono aiutare? sì certo...
                        magari fosse così semplice.
                        Sei nel tuo buco nero quando sei depresso e non vedi nient'altro che buio e chi ti chiede continuamente come stai o se vuoi uscire ti fa solo incazzare perchè non capisce e non può capire che vorresti essere aiutato ma in realtà non sai neanche tu come.
                        Vorresti uscire ma non hai la forza di lavarti figuriamoci di vestirti.
                        Vorresti parlare con quell'amico ma non hai neanche la forza fisica di aprire bocca.
                        E quanto è frustrante vedere la sofferenza di chi ti vuole bene davvero, -ma questo lo capisci dopo che ti vogliono bene davvero- e ti guarda spaesato e addolorato e si torce invisibilmente le mani a causa della sua impotenza.
                        E tu ti senti una vera merda e ancora più in colpa perchè non vorresti fare del male e sparire soltanto così la smetterebbero di chiederti come stai.

                        Ora sto meglio.
                        Posso dirlo.
                        Ho ridotto le gocce di Xanax e avevo pensato di ridurre a mezza compressa l'Eutimil (ex Seroxat) ma la dottoressa mi ha detto che per ora non è ancora il caso perchè il fardello che ho sulle spalle è ancora troppo sebbene le mie spalle siano enormi.
                        E ad ottobre entrerò a far parte di un gruppo per la cura degli attacchi di panico, anche se sto meglio pure da quel punto di vista ma il lavoro è ancora lungo e travagliato.
                        E da solo nessuno, per quanto forte può farcela.
                        Nessuno.

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                        • beat
                          My
                          • 12/05/06
                          • 5815

                          #13
                          quando sento cose del genere, mi ricordo il perch
                          [SIZE="1"]Non pi

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                          • maurie
                            Opinionista
                            • 04/06/06
                            • 94

                            #14
                            Ci sono casi gravi in cui le persone che ti vogliono bene non possono molto, come in quei casi che sfociano in anoressia e bulimia, ad esempio, che sembrano risolvibili con l'affetto e la comprensione e che invece nascondono grosse insidie, per non arrivare ai casi cronici. Purtroppo però, ormai è diventata quasi una moda, per cui ci si ritrova persone che avrebbero solo bisogno di una bella strigliata che vanno dallo psicologo come dal medico della mutua solo perchè avrebbero voglia di parlare in continuazione di se stessi. Io credo che fin quando, se i problemi non sono gravi, riusciamo a risolvere con la nostra testa e le persone vicine i nostri piccoli problemi sociali, alleniamo anche la nostra psiche alla soluzione senza il bisogno di un supporto, altrimenti si rischia di diventarne dipendenti. Anche a me è successo di vedere soluzioni all'interno di una coppia con la forza dell'amore, piu' che quella di un medico.
                            Last edited by maurie; 19-07-2006, 22:23.

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                            • beat
                              My
                              • 12/05/06
                              • 5815

                              #15
                              si ma.. chi decide se il problema è grave o no?
                              [SIZE="1"]Non pi

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