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Discussione: Astinenza da eroina

  1. #1

    Astinenza da eroina

    Ero convinto fosse dovuta semplicemente alla mancanza della sostanza. E' così naturalmente ma in quanto le endorfine hanno smesso di essere rilasciate dal cervello. In pratica se in una persona non tossicodipendente per qualsiasi motivo il suo cervello non rilascia più le endorfine sentirebbe gli stessi effetti da astinenza da eroina. Dolori muscolari, ansia etc. E' proprio così o è troppo semplicistica come spiegazione?

  2. #2
    ovaie di legno L'avatar di nahui
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    Occasionalmente, Figlia ha fatto una tesina sugli effetti delle droghe sul sistema nervoso e sul cervello, quindi conosco più o meno il meccanismo. La droga agisce sulla parte del cervello - la zona limbica mi pare - che regola e produce l'ormone del piacere, la dopamina, ed altera le cellule cerebrali, nel senso che poi queste perdono proprio la capacità di produrre quell'ormone in mancanza della droga, di quello stimolo. E' questo che provoca la tossicodipendenza, ed è un processo che può essere in parte irreversibile, perché si creano danni alle cellule cerebrali e del sistema nervoso.
    Quello che scrivi tu non è sbagliato, ed infatti i farmaci antidepressivi intervengono a spegnere un loop del cervello, che non produce più la serotonina necessaria ad affrontare questa vita di merda da bravo animaletto produttivo dimentico della sua futilità e mortalità. Ciao
    "Tu aspetti Babbo Natale o la Morte ?" - Eric Berne

  3. #3
    Quote Originariamente inviata da nahui Visualizza il messaggio
    Occasionalmente, Figlia ha fatto una tesina sugli effetti delle droghe sul sistema nervoso e sul cervello, quindi conosco più o meno il meccanismo. La droga agisce sulla parte del cervello - la zona limbica mi pare - che regola e produce l'ormone del piacere, la dopamina, ed altera le cellule cerebrali, nel senso che poi queste perdono proprio la capacità di produrre quell'ormone in mancanza della droga, di quello stimolo. E' questo che provoca la tossicodipendenza, ed è un processo che può essere in parte irreversibile, perché si creano danni alle cellule cerebrali e del sistema nervoso.
    Quello che scrivi tu non è sbagliato, ed infatti i farmaci antidepressivi intervengono a spegnere un loop del cervello, che non produce più la serotonina necessaria ad affrontare questa vita di merda da bravo animaletto produttivo dimentico della sua futilità e mortalità. Ciao

    I miei complimenti per la tua risposta, non avrei saputo fare altrettanto
    Pánta rhêi h?s potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel

  4. #4
    ovaie di legno L'avatar di nahui
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    Vedi a che servono gli esami di terza media dei figli ?
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  5. #5
    Poi c'è un'altra cosa che non mi è chiara. L'eroina quando raggiunge il cervello si trasforma in morfina. Quindi l'unica differenza tra le due sostanze è il flash iniziale dell'eroina che si prova appena iniettata, o c'è dell'altro?

  6. #6
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    ma come sei messo Barret? devi aiutare n´amico?
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

  7. #7
    Guardo documentari su youtube per migliorare l'inglese. Ascoltavo che negli States c'è un aumento del consumo di eroina e che una grande fetta dei consumatori ci arriva dopo esser passati dagli antidepressivi, dagli antidolorifici, farmaci a contenuto di oppio insomma.

  8. #8
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    l´altra sera, mentre assistevamo Germania-Italia , discussione con amico norvegese il quale é convinto che hanno vietato il fumo nei locali chiusi perché la gente
    stava iniziando a fumare eroina..alché le ho detto che la gente se la poteva fumare pure fuori e non cambiava un granché

    ..studi recenti hanno dimostrato che c´é stato un aumento della percentuale di consumatori che la inalano o la fumano.

    http://www.droga2.it/dipendenza-droga/eroina.htm
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  9. #9
    10 anni fa questa era la sezione che preferivo di Discutere. Non perchè fossi coinvolto direttamente, anzi tutto il contrario. Ma perchè mi interessava leggere esperienze così diverse tra loro e anche di uno stile di vita completamente all'opposto rispetto al mio. Allora era la sezione più seguita, oggi non scrive più nessuno.

  10. #10
    abstract L'avatar di Yele
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    Quote Originariamente inviata da Barrett Visualizza il messaggio
    Guardo documentari su youtube per migliorare l'inglese. Ascoltavo che negli States c'è un aumento del consumo di eroina e che una grande fetta dei consumatori ci arriva dopo esser passati dagli antidepressivi, dagli antidolorifici, farmaci a contenuto di oppio insomma.
    ma gli antidepressivi sono tutti a base di oppioidi? non credo. Forse gli anti-ansia... boh

  11. #11
    Quote Originariamente inviata da Barrett Visualizza il messaggio
    10 anni fa questa era la sezione che preferivo di Discutere. Non perchè fossi coinvolto direttamente, anzi tutto il contrario. Ma perchè mi interessava leggere esperienze così diverse tra loro e anche di uno stile di vita completamente all'opposto rispetto al mio. Allora era la sezione più seguita, oggi non scrive più nessuno.
    i giovani(e non) hanno scelto altro

  12. #12
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    Quote Originariamente inviata da Barrett Visualizza il messaggio
    10 anni fa questa era la sezione che preferivo di Discutere. Non perchè fossi coinvolto direttamente, anzi tutto il contrario. Ma perchè mi interessava leggere esperienze così diverse tra loro e anche di uno stile di vita completamente all'opposto rispetto al mio. Allora era la sezione più seguita, oggi non scrive più nessuno.
    personalmente,non essendo psicoterapeuta o sociologo, preferisco sentire altre vie di fuga dalla realtá,esempio;
    "sono andato a SanPietroburgo a fare il pizzaiolo é stata dura,ma scopavo come un riccio..."
    cosa ci sia di "interessante" nell´autodistruzione di se e degli altri (e sí perche poi si mettono pure a guidare!) resta un mistero
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  13. #13
    Altra puntata, altra esperienza. E' quella che ho letto qualche giorno fa da parte di un tossico, non ho capito bene se ex o meno, il quale in maniera molto lucida ha spiegato le sue difficoltà di liberarsi dalla dipendenza. E' stato per ben tre volte in comunità senza mai concludere il percorso. Il problema principale per lui non era l'astinenza dall'eroina, ma la vita nella struttura, la noia nel dover ripetere ogni giorno gli stessi passi, rimanere in contatto con persone che mai avrebbe frequentato, la totale assenza di privacy. Soprattutto capire ad un certo punto che la vita fuori dalla comunità sarebbe stata insopportabile, con i suoi doveri e le sue responsabilità, ovvero i motivi che lo avevano spinto a bucarsi la prima volta e successivamente dopo i tentativi di recupero.

  14. #14
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    Quote Originariamente inviata da Barrett Visualizza il messaggio
    ....la vita fuori dalla comunità sarebbe stata insopportabile, con i suoi doveri e le sue responsabilità, ovvero i motivi che lo avevano spinto a bucarsi la prima volta e successivamente dopo i tentativi di recupero.
    toh
    ..di solito la colpa é dei genitori..l´infanzia...le delusioni d´amore ..stavolta ce l´ha con la societá intera...andare a stare in India no eh?
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  15. #15
    Tre le testimonianze lette su internet di persone coinvolte direttamente, questa mi pare la più lucida nell'affrontare i motivi che spingono una persona verso l'eroina e di decidere di rimanerne schiava, aldilà dei problemi fisici e/o psicologici. L'autore affronta anche il problema della legalizzazione/proibizionismo.

    "Chi ha provato il piacere della droga difficilmente lo dimentica. Non parlo dei consumatori occasionali, parlo di quelli che hanno vissuto la Luna di Miele, un rapporto intenso e totale con la droga. E per droga intendo l'eroina e la cocaina , o l'anfetamina che è meno diffusa (anche se in espansione). Non confondiamo con la cannabis, il fumo, che è un gioco, un divertimento, certo anche un piccolo piacere. Ma niente di assoluto, totale. Per questo è uno sciocchezza equiparare la cannabis ed i suoi derivati a droghe potenti, totali, fantastiche e micidiali. E' un errore, anzi una scelta stupida e folle e che ha effetti criminali, anche quando non dettata da malafede come spesso è. La coca e l'ero, (ed i loro derivati) sono il piacere, intenso, totale, micidiale ma fantastico. E chi ha conosciuto un piacere intenso e totale difficilmente ci rinuncia. E' nella natura dell'uomo. Maggiore è il piacere generato più intenso sarà il ritorno, quello che oggi chiamano il craving. Cioè quella voglia totale che annulla qualsiasi volontà e ti spinge inesorabilmente a cercare la sostanza amata. In queste condizioni chiunque ruberebbe, imbroglierebbe, mentirebbe pur di soddisfare la voglia, il bisogno. Quel piacere è difficile da spiegare. Chi non ha provato l'ondata calda e avvolgente dell'eroina iniettata che arriva al cervello lasciando una sensazione di pace, di assoluto, di non-bisogno totale, non capisce, non può capire. E' la beatitudine, la santificazione. E come si capisce la beatitudine senza fede? Dopo una bella pera potreste stare a guardare per ore la punta delle scarpe ed essere felici. Non avete più bisogni, non avete nessuna mancanza , avete tutto, siete tutto. Cosi con la coca. Se ve la iniettate (e sopravvivete all'accelerazione cardiaca), niente sarà paragonabile a quel flash di piacere che avrete. La sensazione di potenza fredda anche quella assoluta che vi sale lungo il braccio ed esplode nel cervello col rumore di un treno a 300 all'ora credo non abbia niente di paragonabile. Di più c'è solo lo speed-ball, la miscela di coca-ero che forse è il paradiso, forse l'inferno, ma è un piacere che sconvolge. Perchè mescola il potere della coca togliendo l'ansia che genera, ed eliminando il micidiale down che si prova dopo una pera di coca.. cioè si ha il piacere senza doverne pagare il prezzo. Volete un termine di paragone? Pensate al piacere provato nella vostra migliore scopata. Beh moltiplicatelo per mille e ancora non ci siete. Il solo attimo del flash appena iniettata la sostanza vale mille, diecimila orgasmi. Qualunque drogato, tossico o come lo volete chiamare di fronte alla scelta tra una dose e la più bella donna a sua disposizione sceglierebbe la prima. Sempre, senza eccezioni, senza pensarci, senza tentennamenti. Questo significa che per trovare una soluzione all'aumento della richiesta di droga bisogna agire sulla dimensione del piacere. Molti tossici "smettono", perchè è impossibile in regime di proibizionismo vivere di droga. Per gli aspetti economici che spesso costringono a delinquere e rendono impossibile mantenere una vita "normale", perchè non si ha più l'energia fisica per affrontare gli sballi. Ma quasi nessuno di questi dimentica. Molti smettono e si danno all'alcol o agli psicofarmaci come sostituti, perchè hanno comunque bisogno di manipolare ed allucinare il reale altrimenti non riescono proprio a vivere. Perchè chi ha provato quel piacere difficilmente si adatterà ad una vita normale, fatta di piccole cose e grandi dolori, grandi delusioni come è sempre la vita. Chi ha viaggiato sempre in Ferrari a 300 all'ora nell'ebbrezza del bolide potente ed infallibile è impossibile si adatti a girare in una 500 tutta scassata e piena di problemi, con le porte che non si chiudono bene ed il rumore costante della carrozzeria che va in pezzi. Perciò se si vuole aiutare un tossico a smettere bisogna agire sulla dimensione del piacere. Bisogna trovare il modo di soddisfare la ricerca del piacere con altre cose. Non con altri piaceri perchè di cosi intensi non ce ne sono. Per quanto difficile è l'unica strada seria. Un solo strumento ho visto nel tempo funzionare davvero. L'amore, o meglio l'innamoramento. Il tossico che trova un amore, che si innamora, farà passare in secondo piano il suo bisogno di droga perchè quel piacere trova soddisfazione nella droga. E questo conferma quanto da me intuito. Ovviamente quanto scritto non ha pretesa di scientificità, ma è l'esperienza empirica di un tossico che lo è stato per trent'anni. Se davvero si volesse cercare di ridurre il problema droga, bisognerebbe agire in questo senso. Anche se ritengo che bisognerebbe fare esperimenti seri di legalizzazione , di somministrazione controllata, lasciando a chi lo vuole la possibilità di farsi come gli pare, senza per questo negargli la possibilità di vivere una vita decente. Senza costringerlo a gesti criminali per procurarsi i soldi e senza danneggiare nessuno. Ottenendo cosi la sconfitta delle mafie che si arricchiscono col narcotraffico e i cui proventi finiscono poi per inquinare e corrompere l'economia legale. Primo passa negare la bugiarda ed ipocrita equiparazione di droghe leggere come la cannabis con droghe pesanti come eroina cocaina ed anfetamina. Equiparazione voluta da ignoranti, fanatici ideologizzati, professionisti della paura e del controllo, speculatori politici e ovviamente da quelli in malafede che lavorano per il profitto delle mafie. Ora scappo perchè il parlare di queste cose ha aperto la fontana del bisogno, innescato il craving ed ho bisogna di una pera di coca...e poi una bella pera di ero per relax...magari li mischio per un grande speedball."

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