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Discussione: Invito a riconoscere Cristo e il regno di Dio.

  1. #31
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Ahahahahahahaha che cosa abbiamo festeggiato ieri, carissimo?

    "Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. E gridavano a gran voce:

    "La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello".

    APOC 21

    Una Nazionale nella quale ci sarà posto per tutti! Anche per te e per me
    amate i vostri nemici

  2. #32
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    Lo sorprendo solo quando parlo il suo linguaggio

  3. #33
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    Dio Elohim non sta in piedi perché Elohim è inequivocabilmente un plurale.
    Sono d'accordo con te anche perché le tradizioni prima o poi sono destinate a crollare per pesantezza e gonfiore, per quanto sforzi ci possano essere per mantenerle in piedi. La risposta di cono sulla Trinità è il tipico esempio, è una risposta armonizzante, cioè si adegua il passato, anche forzandolo, sorvolando sugli usi e costumi del passato, al presente.

  4. #34
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Chi è conogelato? Un povero nessuno....
    Dio è amore. E l'amore è comunione, amici. Comunione di persone....

    Dio è Amore: Padre, Figlio e Spirito Santo. Dio liberamente vuol comunicare la gloria della sua vita beata. Tale è il disegno della sua benevolenza, [Cf Ef 1,9 ] disegno che ha concepito prima della creazione del mondo nel suo Figlio diletto, “predestinandoci ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo” ( Ef 1,4-5 ), cioè “ad essere conformi all’immagine del Figlio suo” ( Rm 8,29 ), in forza dello “Spirito da figli adottivi”( Rm 8,15 ). Questo progetto è una “grazia che ci è stata data. . . fin dall’eternità” ( 2Tm 1,9-10 ) e che ha come sorgente l’amore trinitario. Si dispiega nell’opera della creazione, in tutta la storia della salvezza dopo la caduta, nella missione del Figlio e in quella dello Spirito, che si prolunga nella missione della Chiesa [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Ad gentes, 2-9].

    http://angelofreda.com/catechismo-de...icoli-249-267/
    amate i vostri nemici

  5. #35
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    Chi è conogelato? Un povero nessuno....
    Dio è amore. E l'amore è comunione, amici. Comunione di persone....

    Dio è Amore: Padre, Figlio e Spirito Santo. Dio liberamente vuol comunicare la gloria della sua vita beata. Tale è il disegno della sua benevolenza, [Cf Ef 1,9 ] disegno che ha concepito prima della creazione del mondo nel suo Figlio diletto, “predestinandoci ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo” ( Ef 1,4-5 ), cioè “ad essere conformi all’immagine del Figlio suo” ( Rm 8,29 ), in forza dello “Spirito da figli adottivi”( Rm 8,15 ). Questo progetto è una “grazia che ci è stata data. . . fin dall’eternità” ( 2Tm 1,9-10 ) e che ha come sorgente l’amore trinitario. Si dispiega nell’opera della creazione, in tutta la storia della salvezza dopo la caduta, nella missione del Figlio e in quella dello Spirito, che si prolunga nella missione della Chiesa [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Ad gentes, 2-9].

    http://angelofreda.com/catechismo-de...icoli-249-267/
    Va bene, ma devi ancora spiegare che cosa sono gli Elohim del primo versetto della Genesi...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  6. #36
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Colui che ha fatto il Cielo e la Terra è evidentemente anche Colui che fatto l'Uomo e la Donna.....
    amate i vostri nemici

  7. #37
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    Colui che ha fatto il Cielo e la Terra è evidentemente anche Colui che fatto l'Uomo e la Donna.....
    Non hai risposto alla mia domanda: Chi o che cosa sono gli Elohim del primo versetto della Genesi?
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  8. #38
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Dio! Padre e Creatore di tutto quanto ci stà intorno, mia cara. Di tutto ciò che esiste.
    amate i vostri nemici

  9. #39
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    Dio! Padre e Creatore di tutto quanto ci stà intorno, mia cara. Di tutto ciò che esiste.
    Davvero? Com'è che tutte le Bibbie interlineari (quelle dedicate, per intenderci, agli studiosi, cristiani o ebrei che siano) traducono GLI ELOHIM, rifiutandosi decisamente di nominare Dio? Mi sa che tu devi avere una qualche fonte segreta...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  10. #40

    Elohim

    Il sostantivo ebraico ʼelohìm (dèi) sembra derivi da una radice che significa “essere forte”. ʼElohìm è il plurale di ʼelòhah (dio). A volte questo plurale si riferisce a diversi dèi (Ge 31:30,*32; 35:2), ma più spesso è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. ʼElohìm nelle Scritture è riferito a Geova stesso, ad angeli, a dèi idolatrici (al singolare e al plurale) e anche a uomini.
    Quando si riferisce a Geova, ʼElohìm è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. (Ge 1:1) A questo proposito Aaron Ember scrisse: “Che la lingua del VT abbia interamente rinunciato all’idea della pluralità in . . . [ʼElohìm] (quando è riferito all’Iddio d’Israele) è dimostrato specialmente dal fatto che esso si costruisce quasi invariabilmente con un predicato verbale singolare e prende un attributo aggettivale singolare. . . . [ʼElohìm] dev’essere piuttosto spiegato come un plurale intensivo, che denota grandezza e maestà, equivalente a Il grande Dio”. —*The American Journal of Semitic Languages and Literatures, vol.*XXI, 1905, p.*208.
    Il titolo ʼElohìm dà risalto alla forza di Geova quale Creatore. Ricorre 35 volte da solo nel racconto della creazione, e ogni volta il verbo che descrive ciò che Dio disse o fece è al singolare. (Ge 1:1–2:4) In lui risiedono forze infinite.
    In Salmo 8:5 anche gli angeli sono chiamati ʼelohìm, come è confermato dalla citazione che ne fa Paolo in Ebrei 2:6-8. In Genesi 6:2,*4, Giobbe 1:6 e 2:1 sono chiamati benèh haʼElohìm, “figli di Dio” (CEI); “figli del vero Dio” (NM). Il Lexicon in Veteris Testamenti Libros (L.*Koehler e W.*Baumgartner, 1958, p.*134) dice: “(singoli) esseri divini, dèi”. E a pagina 51 dice: “i (singoli) dèi”, e cita Genesi 6:2; Giobbe 1:6; 2:1; 38:7. Perciò in Salmo 8:5 ʼelohìm è reso “angeli” (LXX); “quelli simili a Dio” (NM).
    Il termine ʼelohìm è usato anche a proposito di dèi idolatrici. A volte significa semplicemente “dèi”. (Eso 12:12; 20:23) Altre volte è un plurale di maestà e si riferisce a un unico dio (o dea). Comunque quegli dèi chiaramente non erano delle trinità. —*1Sa 5:7b (Dagon); 1Re 11:5 (la “dea” Astoret); Da 1:2b (Marduk).
    In Salmo 82:1,*6, ʼelohìm si riferisce a uomini, giudici umani d’Israele. Gesù citò questo Salmo in Giovanni 10:34,*35. Erano dèi in quanto rappresentanti e portavoce di Geova. Similmente a Mosè fu detto che doveva servire come “Dio” per Aaronne e per Faraone. —*Eso 4:16, nt.; 7:1.
    Molte volte nelle Scritture ʼElohìm si trova anche preceduto dall’articolo determinativo ha. (Ge 5:22) Dell’uso di haʼElohìm, F.*Zorell dice: “Nelle Sacre Scritture particolarmente il solo vero Dio, Jahve, è designato da questo vocabolo; . . . ‘Jahve è il [solo vero] Dio’ De 4:35; 4:39; Gsè 22:34; 2Sa 7:28; 1Re 8:60 ecc.”. —*Lexicon Hebraicum Veteris Testamenti, Roma, 1984, p.*54; quadre dell’autore.

  11. #41
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    Quote Originariamente inviata da andreric Visualizza il messaggio
    Il sostantivo ebraico ʼelohìm (dèi) sembra derivi da una radice che significa “essere forte”. ʼElohìm è il plurale di ʼelòhah (dio). A volte questo plurale si riferisce a diversi dèi (Ge 31:30,*32; 35:2), ma più spesso è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. ʼElohìm nelle Scritture è riferito a Geova stesso, ad angeli, a dèi idolatrici (al singolare e al plurale) e anche a uomini.
    Quando si riferisce a Geova, ʼElohìm è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. (Ge 1:1) A questo proposito Aaron Ember scrisse: “Che la lingua del VT abbia interamente rinunciato all’idea della pluralità in . . . [ʼElohìm] (quando è riferito all’Iddio d’Israele) è dimostrato specialmente dal fatto che esso si costruisce quasi invariabilmente con un predicato verbale singolare e prende un attributo aggettivale singolare. . . . [ʼElohìm] dev’essere piuttosto spiegato come un plurale intensivo, che denota grandezza e maestà, equivalente a Il grande Dio”. —*The American Journal of Semitic Languages and Literatures, vol.*XXI, 1905, p.*208.
    Il titolo ʼElohìm dà risalto alla forza di Geova quale Creatore. Ricorre 35 volte da solo nel racconto della creazione, e ogni volta il verbo che descrive ciò che Dio disse o fece è al singolare. (Ge 1:1–2:4) In lui risiedono forze infinite.
    In Salmo 8:5 anche gli angeli sono chiamati ʼelohìm, come è confermato dalla citazione che ne fa Paolo in Ebrei 2:6-8. In Genesi 6:2,*4, Giobbe 1:6 e 2:1 sono chiamati benèh haʼElohìm, “figli di Dio” (CEI); “figli del vero Dio” (NM). Il Lexicon in Veteris Testamenti Libros (L.*Koehler e W.*Baumgartner, 1958, p.*134) dice: “(singoli) esseri divini, dèi”. E a pagina 51 dice: “i (singoli) dèi”, e cita Genesi 6:2; Giobbe 1:6; 2:1; 38:7. Perciò in Salmo 8:5 ʼelohìm è reso “angeli” (LXX); “quelli simili a Dio” (NM).
    Il termine ʼelohìm è usato anche a proposito di dèi idolatrici. A volte significa semplicemente “dèi”. (Eso 12:12; 20:23) Altre volte è un plurale di maestà e si riferisce a un unico dio (o dea). Comunque quegli dèi chiaramente non erano delle trinità. —*1Sa 5:7b (Dagon); 1Re 11:5 (la “dea” Astoret); Da 1:2b (Marduk).
    In Salmo 82:1,*6, ʼelohìm si riferisce a uomini, giudici umani d’Israele. Gesù citò questo Salmo in Giovanni 10:34,*35. Erano dèi in quanto rappresentanti e portavoce di Geova. Similmente a Mosè fu detto che doveva servire come “Dio” per Aaronne e per Faraone. —*Eso 4:16, nt.; 7:1.
    Molte volte nelle Scritture ʼElohìm si trova anche preceduto dall’articolo determinativo ha. (Ge 5:22) Dell’uso di haʼElohìm, F.*Zorell dice: “Nelle Sacre Scritture particolarmente il solo vero Dio, Jahve, è designato da questo vocabolo; . . . ‘Jahve è il [solo vero] Dio’ De 4:35; 4:39; Gsè 22:34; 2Sa 7:28; 1Re 8:60 ecc.”. —*Lexicon Hebraicum Veteris Testamenti, Roma, 1984, p.*54; quadre dell’autore.
    Spero ti sia reso conto da solo del bailamme...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  12. #42
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    Il sostantivo ebraico ʼelohìm (dèi) sembra derivi da una radice che significa “essere forte”. ʼElohìm è il plurale di ʼelòhah (dio). A volte questo plurale si riferisce a diversi dèi (Ge 31:30,*32; 35:2), ma più spesso è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. ʼElohìm nelle Scritture è riferito a Geova stesso, ad angeli, a dèi idolatrici (al singolare e al plurale) e anche a uomini.
    Quando si riferisce a Geova, ʼElohìm è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. (Ge 1:1) A questo proposito Aaron Ember scrisse: “Che la lingua del VT abbia interamente rinunciato all’idea della pluralità in . . . [ʼElohìm] (quando è riferito all’Iddio d’Israele) è dimostrato specialmente dal fatto che esso si costruisce quasi invariabilmente con un predicato verbale singolare e prende un attributo aggettivale singolare. . . . [ʼElohìm] dev’essere piuttosto spiegato come un plurale intensivo, che denota grandezza e maestà, equivalente a Il grande Dio”. —*The American Journal of Semitic Languages and Literatures, vol.*XXI, 1905, p.*208.
    Il titolo ʼElohìm dà risalto alla forza di Geova quale Creatore. Ricorre 35 volte da solo nel racconto della creazione, e ogni volta il verbo che descrive ciò che Dio disse o fece è al singolare. (Ge 1:1–2:4) In lui risiedono forze infinite.
    In Salmo 8:5 anche gli angeli sono chiamati ʼelohìm, come è confermato dalla citazione che ne fa Paolo in Ebrei 2:6-8. In Genesi 6:2,*4, Giobbe 1:6 e 2:1 sono chiamati benèh haʼElohìm, “figli di Dio” (CEI); “figli del vero Dio” (NM). Il Lexicon in Veteris Testamenti Libros (L.*Koehler e W.*Baumgartner, 1958, p.*134) dice: “(singoli) esseri divini, dèi”. E a pagina 51 dice: “i (singoli) dèi”, e cita Genesi 6:2; Giobbe 1:6; 2:1; 38:7. Perciò in Salmo 8:5 ʼelohìm è reso “angeli” (LXX); “quelli simili a Dio” (NM).
    Il termine ʼelohìm è usato anche a proposito di dèi idolatrici. A volte significa semplicemente “dèi”. (Eso 12:12; 20:23) Altre volte è un plurale di maestà e si riferisce a un unico dio (o dea). Comunque quegli dèi chiaramente non erano delle trinità. —*1Sa 5:7b (Dagon); 1Re 11:5 (la “dea” Astoret); Da 1:2b (Marduk).
    In Salmo 82:1,*6, ʼelohìm si riferisce a uomini, giudici umani d’Israele. Gesù citò questo Salmo in Giovanni 10:34,*35. Erano dèi in quanto rappresentanti e portavoce di Geova. Similmente a Mosè fu detto che doveva servire come “Dio” per Aaronne e per Faraone. —*Eso 4:16, nt.; 7:1.
    Molte volte nelle Scritture ʼElohìm si trova anche preceduto dall’articolo determinativo ha. (Ge 5:22) Dell’uso di haʼElohìm, F.*Zorell dice: “Nelle Sacre Scritture particolarmente il solo vero Dio, Jahve, è designato da questo vocabolo; . . . ‘Jahve è il [solo vero] Dio’ De 4:35; 4:39; Gsè 22:34; 2Sa 7:28; 1Re 8:60 ecc.”. —*Lexicon Hebraicum Veteris Testamenti, Roma, 1984, p.*54; quadre dell’autore.
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  13. #43
    whatever.. L'avatar di Misterikx
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    Chi è conogelato? Un povero nessuno....
    ..ricordati anche che nessuno é meglio di te
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

  14. #44
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Quote Originariamente inviata da Pazza_di_Acerra Visualizza il messaggio
    Davvero? Com'è che tutte le Bibbie interlineari (quelle dedicate, per intenderci, agli studiosi, cristiani o ebrei che siano) traducono GLI ELOHIM, rifiutandosi decisamente di nominare Dio? Mi sa che tu devi avere una qualche fonte segreta...
    Si...figurati...
    Dio è comunione, Pazza. Comunione di Persone: Padre Figlio e Spirito Santo. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa.
    amate i vostri nemici

  15. #45
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    Quote Originariamente inviata da conogelato Visualizza il messaggio
    Si...figurati...
    Dio è comunione, Pazza. Comunione di Persone: Padre Figlio e Spirito Santo. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa.
    Va bene, quella è la tua fede, che non è in grado di dire chi sono gli Elohim. Prendo atto.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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