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Discussione: Invito a riconoscere Cristo e il regno di Dio.

  1. #46
    se dico chi erano gli Elohim poi mi prendere per il culo , è una storia davvero incredibile

  2. #47
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    se dico chi erano gli Elohim poi mi prendere per il culo , è una storia davvero incredibile
    Davvero tu sai chi sono gli Elohim?
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  3. #48
    si , sono le gerarchie creatrici incaricate da Dio per la generazione di questo mondo , poi ti cerco in riferimenti

  4. #49
    In aggiunta alle Gerarchie Creatrici che operarono volontariamente nella nostra evoluzione ve ne sono altre sette che
    appartengono alla nostra evoluzione, e che cooperano con Dio alla formazione dell'universo. Nel primo capitolo della
    Genesi queste Gerarchie sono chiamate « Elohim ». Il nome si riferisce ad una schiera di Esseri doppi ovvero possedenti i
    due sessi. La prima parte della parola e « Eloh »; questo è un nome femminile, essendo il genere indicato dalla lettera « h
    ». Se si fosse voluto indicare un solo Essere femminile, sarebbe stata usata la parola « Eloh ». Il plurale femminile è « oth
    », così se si fosse inteso indicare più Dei di genere femminile, la parola corretta da usarsi sarebbe stata « Elooth ». Invece
    di una qualsiasi di queste due forme, troviamo il finale plurale maschile « im », aggiunto al nome femminile « Eloh »,
    volendo con ciò indicare una schiera di esseri maschi-femmina, bisessuati, i quali sono l'espressione della doppia energia
    creativa, positivo-negativa.


    La pluralità di Creatori è nuovamente indicata nella seconda parte del capitolo in cui vengono attribuite a « Elohim » le
    parole: « Facciamo l'uomo a nostra somiglianza »; dopo di che viene senza coerenza aggiunto: « Egli li creò maschio e
    femmina ».
    I traduttori hanno reso qui la parola imbarazzante « Elohim » (che decisamente non voleva essere soltanto una parola al
    plurale; ma anche femminile e maschile) come equivalente della parola singolare, senza sesso, « Dio ». Anche se avessero
    saputo, potevano essi tradurre diversamente? Avevano avuto l'ingiunzione di non urtare le idee esistenti. Non era la
    verità ad ogni costo che Re Giacomo desiderava, ma la pace ad ogni costo; la sola ansietà era di evitare qualsiasi
    controversia che potesse creare disordini nel suo regno.
    Il plurale viene pure usato quando si allude alla creazione dell'uomo, la qual cosa indica chiaramente che il passo si
    riferisce alla creazione di ADM, la Razza umana, e non Adamo, l'individuo

  5. #50
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    In aggiunta alle Gerarchie Creatrici che operarono volontariamente nella nostra evoluzione ve ne sono altre sette che
    appartengono alla nostra evoluzione, e che cooperano con Dio alla formazione dell'universo. Nel primo capitolo della
    Genesi queste Gerarchie sono chiamate « Elohim ». Il nome si riferisce ad una schiera di Esseri doppi ovvero possedenti i
    due sessi. La prima parte della parola e « Eloh »; questo è un nome femminile, essendo il genere indicato dalla lettera « h
    ». Se si fosse voluto indicare un solo Essere femminile, sarebbe stata usata la parola « Eloh ». Il plurale femminile è « oth
    », così se si fosse inteso indicare più Dei di genere femminile, la parola corretta da usarsi sarebbe stata « Elooth ». Invece
    di una qualsiasi di queste due forme, troviamo il finale plurale maschile « im », aggiunto al nome femminile « Eloh »,
    volendo con ciò indicare una schiera di esseri maschi-femmina, bisessuati, i quali sono l'espressione della doppia energia
    creativa, positivo-negativa.


    La pluralità di Creatori è nuovamente indicata nella seconda parte del capitolo in cui vengono attribuite a « Elohim » le
    parole: « Facciamo l'uomo a nostra somiglianza »; dopo di che viene senza coerenza aggiunto: « Egli li creò maschio e
    femmina ».
    I traduttori hanno reso qui la parola imbarazzante « Elohim » (che decisamente non voleva essere soltanto una parola al
    plurale; ma anche femminile e maschile) come equivalente della parola singolare, senza sesso, « Dio ». Anche se avessero
    saputo, potevano essi tradurre diversamente? Avevano avuto l'ingiunzione di non urtare le idee esistenti. Non era la
    verità ad ogni costo che Re Giacomo desiderava, ma la pace ad ogni costo; la sola ansietà era di evitare qualsiasi
    controversia che potesse creare disordini nel suo regno.
    Il plurale viene pure usato quando si allude alla creazione dell'uomo, la qual cosa indica chiaramente che il passo si
    riferisce alla creazione di ADM, la Razza umana, e non Adamo, l'individuo
    Va bene. Ma da dove sono tratte queste notizie? Dove c'è scritto delle gerarchie celesti che operano per conto di Dio?
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  6. #51
    Quote Originariamente inviata da Pazza_di_Acerra Visualizza il messaggio
    Va bene. Ma da dove sono tratte queste notizie? Dove c'è scritto delle gerarchie celesti che operano per conto di Dio?
    non lo posso divulgare , se leggendo lo trovi illuminante bene altrimenti passa

  7. #52
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Va bene, quella è la tua fede, che non è in grado di dire chi sono gli Elohim. Prendo atto.
    Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Amen.
    amate i vostri nemici

  8. #53
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Amen.
    No, no, tu dici che gli Elohim sono Dio, ma io sto aspettando di capire da dove lo ricavi. Se è una questione di fede, va bene, ma non accetto che tu dia per scontato qualcosa che persino le bibbie interlineari rifiutano.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  9. #54
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    Genesi 1, 26-28: "Facciamo l'Uomo a Nostra Immagine e Somiglianza...."
    amate i vostri nemici

  10. #55
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    Genesi 1, 26-28: "Facciamo l'Uomo a Nostra Immagine e Somiglianza...."
    Appunto. Siccome a parlare sono gli Elohim usano il plurale...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  11. #56
    Candle in the wind L'avatar di conogelato
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    ...e la Chiesa riconosce che, in pectore, in quei versetti è già presente il mistero Trinitario di Dio.
    amate i vostri nemici

  12. #57
    ????? ???????????? L'avatar di Pazza_di_Acerra
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    ...e la Chiesa riconosce che, in pectore, in quei versetti è già presente il mistero Trinitario di Dio.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

  13. #58
    questa se l'è inventata stamattina , Cono rappresenta te stesso e non gli altri

  14. #59
    In Genesi 1:1 il titolo “Dio” traduce ’Elohìm, che in ebraico è un plurale. I sostenitori della Trinità lo interpretano come una prova della Trinità. Affermano pure che Deuteronomio 6:4 (CEI) si riferisca all’unità dei componenti della Trinità quando dice: “Il Signore è il nostro Dio [da ’Elohìm], il Signore è uno solo”.
    Qui in ebraico il plurale del nome è un plurale di maestà. (Vedi Enciclopedia della Bibbia, LDC, 1969, Vol.*II, col.*1289). Non contiene nessuna idea di una pluralità di persone all’interno della divinità. Analogamente, quando in Giudici 16:23 si parla del falso dio Dagon, viene usata una forma del titolo ’elohìm; il relativo verbo è al singolare, a indicare che si riferisce a quell’unico dio soltanto. In Genesi 42:30, Giuseppe è chiamato “signore” (’adhonèh, plurale di maestà) d’Egitto.
    Il greco non ha un plurale di maestà. Perciò in Genesi 1:1 i traduttori della LXX usarono ho Theòs (Dio, singolare) come equivalente di ’Elohìm. In Marco 12:29, che riporta una risposta di Gesù in cui egli cita Deuteronomio 6:4, è similmente usato il singolare greco ho Theòs.
    In Deuteronomio 6:4 il testo ebraico contiene due volte il Tetragramma, per cui andrebbe più correttamente letto: “Geova nostro Dio è un solo Geova”. (NM) La nazione d’Israele, a cui furono rivolte quelle parole, non credeva nella Trinità. I babilonesi e gli egiziani adoravano triadi di dèi, ma a Israele fu chiaramente spiegato che Geova era diverso.

  15. #60
    Qual è l’origine di questo concetto? “Si potrebbe avere l’impressione che il dogma trinitario sia in ultima analisi un’invenzione del tardo IV*secolo. In un certo senso, è così*. . . Prima della fine del IV*secolo la formula ‘un Dio in tre persone’ non era solidamente attestata, e certo non era stata completamente assimilata dalla vita cristiana e dalla sua professione di fede”. —*New Catholic Encyclopedia (1967), volume*14, pagina*299.
    “Il Concilio di Nicea si aprì il 20*maggio del 325. Costantino stesso presiedette, guidando attivamente le discussioni, e propose personalmente*. . . la formula cruciale che esprimeva la relazione fra Cristo e Dio nel simbolo formulato dal concilio, ‘consustanziale col Padre’. . . . Intimoriti dall’imperatore, i vescovi, con due sole eccezioni, firmarono il simbolo, molti fondamentalmente contro la loro volontà”. —*Encyclopædia Britannica (1970), volume*6, pagina*386.
    Cosa dice la Bibbia? Stefano, “pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: ‘Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio’”. —*Atti 7:55,*56, CEI.
    Cosa rivelò questa visione? Pieno della forza attiva di Dio, Stefano vide Gesù “che stava alla destra di Dio”. È chiaro quindi che Gesù non tornò a essere Dio dopo la sua risurrezione e ascensione al cielo; divenne bensì un essere spirituale distinto. Il brano non dice che ci fosse una terza persona accanto a Dio. Dopo aver cercato passi biblici a sostegno del dogma trinitario, il domenicano Marie-Émile Boismard ha scritto in un suo libro: “Nel Nuovo Testamento non v’è traccia dell’affermazione secondo la quale ci sarebbero tre Persone in un unico Dio”. —*All’alba del cristianesimo. Prima della nascita dei dogmi, trad. di S.*Venturini, Piemme, Casale Monferrato, 2000, pagina*157.
    Il dogma promosso da Costantino era stato concepito con l’intento di mettere fine ai dissensi esistenti nella Chiesa del IV*secolo. Tuttavia fece sorgere un altro interrogativo: Maria, la donna che diede alla luce Gesù, era “la Madre di Dio”?
    Confrontate questi versetti biblici: Matteo 26:39; Giovanni 14:28; 1*Corinti 15:27,*28; Colossesi 1:15,*16
    VERITÀ:
    Il dogma trinitario è un’invenzione del tardo IV*secolo

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