In questa nuova situazione l'uomo ha perso un pò il senso dell'orientamento e, a mio avviso, non ha ad oggi trovato una nuova idonea collocazione ma ..., molto semplicemente, sta subendo questa perdita del ruolo al quale è stato storicamente deputato ... e, anzi, negli ultimi tempi, a parte qualche "tronista" che tenta di riaffermare il ruolo di "machoman", l'uomo se ne sta buono buono in attesa di verificare dove le donne vogliono arirvare e in attesa di individuare la collocazione a lui più consona in questo nuovo scenario di rifeirmento.
Due cose...secondo me il senso dell'orientamento dell'uomo, ammesso che l'abbia perso, si è sfasato da quando qualcuno ha cercato di spiegare agli altri che "macho" è sinonimo di "tronista". Perchè, abbi pazienza, ma una cosa è Bruce Willis in canottiera, un'altra il Claudiano del moento con le sopraciglia rifatte ed i peli rasati (oltre al cervello in stand by).
Quanto al "buono buono"...è una tattica, hai mai visto la puntata di Rieducational channel sull'anguilla elettrica?
La donna, dal canto suo, stanca di essere relegata a focolare della famiglia, a sacrificarsi (in alcuni casi a schiavizzarsi) per il proprio uomo e per la propria famiglia ha modificato il proprio modo di porsi: molto aggressiva, molto sicura di sè, super truccata, super vestita ... "superfiga", in carriera, in alcuni casi guadagna più dell'uomo, non uno ma tanti uomini, niente famiglia ... "chi me lo fa fare" etc..
Questa nuova dimensione della donna, a mio avviso, ha per qualche anno (decennio?) disorientato, quasi spaventato l'uomo ... che ha "tirato i remi in barca", allontanandosi quasi dall'universo femminile.
Le donne dopo un'iniziale periodo di rivalsa si sono ritrovate a rivaleggiare con se stesse, non avendo più come antagonista l'uomo che, come già detto, si è tirato fuori dal gioco ("al massacro").
Questo è vero, ma perchè sono donne, non perchè, come una barbara forma di vita, mancando l'uomo si azzannano tra loro.
Oggi, girando per le strade della mia città (profondo sud dell'Italia), nei locali trovo tavoli con sole ragazze, per strada trovo auto con sole ragazze ... che ti guardano (agli uomini) come delle "assatanate", quando, fino a qualche anno fà, ti guardavano dall'alto in basso ... o non ti guardavano proprio ... intente com'erano ad ostentare bellezza irraggiungibile e grande sicurezza di sè ...
Parlando con molte donne scopro, oggi, che molte vorrebbero avere una famiglia, fare le mamme, avere un marito serio da non tradire mai.
L'impressione o megliola mia personale constatazione è che "Sono le donne oggi ad essere in crisi d'identità ... dopo aver messo in crisi d'identità l'uomo".
Voi cosa ne pensate?
Spero di leggervi numerosi.
Secondo me, in conclusione, hai fatto il pieno di luoghi comuni, alcuni vagamente reali, altri completamente imbastiti di quella cultura del profondo sud di cui accennavi.
[B]Come dicevo sempre alla mia ex moglie, mi rifiuto di guidare pi
Secondo me, in conclusione, hai fatto il pieno di luoghi comuni, alcuni vagamente reali, altri completamente imbastiti di quella cultura del profondo sud di cui accennavi.
personalmente non credo che siano "luoghi comuni" ... probabilmente "la crisi d'identit
Crisi d'identità?
Non saprei. Sinceramente non credo che la voglia di affermarsi nel proprio ambiente di lavoro e di sentirsi valorizzati rispetto alle proprie competenze sia qualcosa di così astruso. E' umano. Così come è umano voler valorizzare il proprio aspetto, anche in modo civettuolo (fenomeno, questo, che peraltro è sempre esistito).
Sicuramente a livello sociale si assiste a volte ad un eccesso in questo senso. Ma non credo affatto che sia una regola.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Io considero tale eventualità in modo molto positivo.
Amo gli individui femminili "maschiaccio" senza compromettere la loro femminilità anche a livello estetico, tendenti all'individualismo e molto forti di carattere.
sottoscrivo... il problema di molte donne italiane è che secondo me sono ancora troppo poco "aggressive" ed emancipate rispetto alle altre donne europee
Per me non è un problema.
Anzi è una qualità, un pregio ed uno dei motivi per cui ritengo le italiane un pò più sofisticate e complesse.
Il mio precedente post non implicava una totale disinibizione a livello erotico-sessuale.
Infatti io adoro le ragazze molto rigorose e non disinibite in tale ambito, dato che l'aggressività non si riduce ad essere "facili" sessualmente (riguarda molti ambiti della vita quotidiana) e l'emancipazione consiste nel riuscire ad essere se stesse, rimanendo indifferente ad ogni preconcetto o giudizio possibile altrui.
Non è che un soggetto femminile è se stesso solo quando svolge il ruolo della "troietta" di turno o si concede sessualmente in modo facile, ovvero si comporta o ragiona in un modo che ad alcuni può piacere.
Tra immagini caricaturali, situazioni al limite del Tarantino e luoghi comuni da rivista femminile di sest'ordine il quadro è davvero ridicolo.
Inoltre, partendo dall'ipotesi che tu sia del '73, davvero hai rilevato sì rocambolesce evoluzioni nell'universo femminile dalla seconda metà degli anni '80?
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
Quelli in crisi di identità sessuale ci sono sempre stati, ma per quanto se ne dica di "questi/e giovani scalmanati" la colpa non è decisamente da attribuire a loro, sono problemi che avrebbero comunque preso piede in colui/lei il/la quale li ha.
[QUOTE=Gloucester;947533]Decisamento meno paillettes. E non
"Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta."
Arthur Schopenhauer
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