Card Schoenborn: celibato fra le cause della pedofilia

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  • Xilinx23
    The Count
    • 01/06/05
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    #1

    Card Schoenborn: celibato fra le cause della pedofilia

    Il cardinale arcivescovo di Vienna, Christoph Schoenborn, ritiene che il celibato dei preti spieghi in parte gli atti di pedofilia commessi da religiosi cattolici.

    In una pubblicazione della sua diocesi, interrogandosi sulle cause degli abusi, emersi ultimamente a cascata in Germania e in Austria, Schoenborn dice di ritenere che di queste cause facciano parte ''sia l'educazione dei preti, sia gli strascichi della rivoluzione sessuale della generazione del 1968, il celibato come lo sviluppo della persona''.

    L'arcivescovo di Vienna fa dunque appello a un ''cambiamento di visione'' sul celibato, argomento che invece per il Vaticano non e' in discussione. ''Basta scandali - aggiunge - come e' possibile che veniamo considerati sospetti di infrazioni che non abbiamo commesso? Perche' e' sempre la Chiesa nel suo insieme che viene messa in dubbio''.


    L'intero articolo: http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...732034504.html

    Che dire, presa di posizione abbastanza particolare di un alto prelato.
    Voi che ne pensate?
    Membro del Consiglio degli Admin


    [RIGHT][I]L'ironia
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    Non credo che il motivo sia il celibato quanto piuttosto una sana concezione del sesso.
    Non è che questi preti hanno peccato andando a scopare ma hanno peccato sodomizzando fanciulli.
    Spesso si sente parlare di preti che lasciano il clero per sposarsi, beh devo dire quei preti sono uomini normali che difronte ad una variabile allettante hanno preferito rinunciare alla tonaca pur restando credenti.
    Poi secondo me l'anormalità o lussuria o perversione come dir si voglia era già consolidata in certe situazioni di convivenza forzata da svariato tempo.
    In poche parole se invece di farsi le seghe mentali il prete che sta per cadere in tentazione si fosse fatto una sega fisica sarebbe sicuramente stato meglio per tutti e sicuramente anche per Dio in quanto il male commesso, se c'è, è sicuramente irrisorio e personale.
    Secondo me quindi il Vaticano dovrebbe stampare manuali o istruire i giovani preti, considerando che il sesso nei conventi è solo omosessuale, a come maneggiare o non maneggiare il proprio pene, o vagina per le suore, nella solitudine della propria cella.
    Last edited by crepuscolo; 11-03-2010, 10:31.

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    • terra
      distratta
      • 07/12/09
      • 12689

      #3
      cosa ne penso? stronzate. sia il celibato, sia la giustificazione.

      Moderatore Arte e letteratura


      terra

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      • Almalibre
        Tzigana
        • 10/12/09
        • 2078

        #4
        E definire atti di pedofilia "infrazione" lo trovo offensivo verso le vittime già offese.
        Per non parlare del solito vittimismo di comodo.
        Dalla culla del tempo, in perpetuo dondolio.

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        • dietrologo
          • 27/08/08
          • 9716

          #5
          Il celibato

          Comment

          • Xilinx23
            The Count
            • 01/06/05
            • 41139

            #6
            Beh, c'è da dire però che il celibato può diventare problematico da gestire, e può diventare una delle cause (una, non la causa) per cui si va a cercare un rapporto fisico con un'altra persona.

            Che poi questa ricerca si indirizzi verso una donna, un uomo o un bambino, dipende ovviamente da altri aspetti, ma di fondo uno dei motivi che spinge può essere proprio il celibato.

            Intanto ci sono chiarimenti sulle dichiarazioni del cardinale Schoenborn:

            Intanto, il cardinale Christoph Schoenborn ''non ha messo in dubbio in alcun modo il celibato nella Chiesa cattolica di rito latino''. Lo ha dichiarato Erich Leitenberger, portavoce dell'arcidiocesi di Vienna, citato dal Sir, smentendo alcune interpretazioni dei media su alcune dichiarazioni dell'arcivescovo. Secondo l'agenzia di stampa cattolica Kathpress, nell'ultima edizione di ''Thema Kirche'', periodico dei collaboratori dell'arcidiocesi, Schoenborn aveva affermato che sugli abusi ''deve esserci solo la via della verita' ed e' assolutamente necessario mettere al primo posto le vittime''.

            Riprendendo le parole esatte dell'arcivescovo, l'agenzia di stampa precisa che il cardinale aveva auspicato un esame delle cause di abuso, tra cui: ''La questione della formazione dei sacerdoti, cosi' come la questione di quanto e' accaduto con la 'rivoluzione sessuale' della generazione del '68. Ne fanno parte il tema del celibato, cosi' come il tema dello sviluppo della personalita'. E ci vuole anche una buona porzione di sincerita', nella Chiesa, ma anche nella societa'''.

            Schoenborn chiedeva inoltre un ''cambiamento'': ''Per ogni nuovo caso di abuso, avvenuto nella Chiesa o altrove, mi chiedo: 'E tu, hai davvero fatto qualcosa per il cambiamento?''. Riallacciandosi alle parole di Schoenborn, Leitenberger ha concluso: ''La sincerita' e' auspicabile anche nei resoconti sulle dichiarazioni di personalita' della Chiesa''.
            Membro del Consiglio degli Admin


            [RIGHT][I]L'ironia

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            • Bruco
              Opinionista
              • 22/01/10
              • 1801

              #7
              [QUOTE=Xilinx23;1146719]Beh, c'
              [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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