Ha torto nella misura in cui la scienza stessa viene intesa in un'accezione fideistica dalla quasi totalità delle persone che spesso, perchè è scienza, dicono cose che non sono nemmeno lontamente vicini dall'aver capito e credono in verità che gli vengono passate dall'alto al basso esattamente come quelle dogmatiche di matrice religiosa.
L'esercizio della ragione è assolutamente indipendente dalla fede.
Veronesi è la chiara confutazione di quanto afferma lui stesso.
Tra lui e Odifreddi non so chi sia più idiota.
Il bello è che entrambi si sentono superiori ad un - per dirne uno - San Tommaso. Che, ricordiamolo, è passato alla storia perché non sapeva ragionare... O tempora, o mores...
Mai discutere con un idiota: ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza. Prima Legge di Hammond
Veronesi ha ragione nei limiti del fatto che la maggior parte della gente non è in grado ragionare sulla fede. Resta da chiarire se è più proficuo ragionare o avere fede.
Veronesi ha ragione nei limiti del fatto che la maggior parte della gente non è in grado ragionare sulla fede. Resta da chiarire se è più proficuo ragionare o avere fede.
Avere fede è molto utile a livello soggettivo. Direi che è un'ottima cura antidepressiva, allontana le ansie, consola nelle tristezze, ti evita di pensare perchè lo fanno già altri per te... ovviamente occorre una predisposizione che non è da tutti.
E' invece una sciagura per il prossimo, per quanto scrivo nella firma qui sotto...
Comment