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Vecchio 11-03-2009, 11:49   #31
carla86
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ciao!!!

io sono un'appassionata di teatro e sono ben lieta di poter andare a vedere venerdi sera una commedia romanesca sui bulli di Roma in scena al Teatro tirso de Molina. credo che sara molto divertente e poi finalmente ritorna in scena qualcosa dedito al rinnovo, alla rivalutazione della tradizione romanesca ...
http://www.atrapalo.it/spettacoli/ev...ni-de-na-vorta
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Vecchio 10-05-2009, 11:20   #32
Hitchcock
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Teatro Stabile Di Genova

«CORONADO» ALLA PICCOLA CORTE
Dal 19 maggio, è in scena il secondo spettacolo della Rassegna "Sguardi contemporanei": Coronado dell'americano Dennis Lehane, già sceneggiatore per Clint Eastwood (Mistic River). Ritratto di una società inquieta. Sesso e omicidio; però anche amore, denaro, speranza e redenzione. Tre situazioni con svolgimento cronologico sfalsato, in cui i personaggi s’intrecciano in un complesso e appassionante girotondo. Regia di Marco Ghelardi. Ingresso libero.
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Vecchio 06-06-2009, 17:06   #33
Hitchcock
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SAGGIO DELLA SCUOLA AL TEATRO DUSE DI GENOVA

Dal 17 al 20 giugno, la Scuola di Recitazione dello Stabile presenta il saggio degli allievi del primo anno di Qualificazione. Per la regia di Anna Laura Messeri, viene proposto "Fortuna e sfortuna del nome", di Calderón de la Barca: un classico del teatro spagnolo del Seicento, in cui si racconta il vorticoso succedersi di equivoci derivante dal generoso impulso di Don Felix che, per fare un favore all'amico Cesare, ne prende il nome per un'ambasceria da Parma a Milano. Ingresso libero.
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Vecchio 12-06-2009, 17:11   #34
Noura Produzioni
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Debutta a Milano BABA di Gigi Gherzi di Barbara Apuzzo

Noura Produzioni
Presenta il debutto del nuovo spettacolo di
di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

18 giugno ore 21.45
all’interno del festival
Da vicino nessuno è normale
“Teatro LaCucina”
ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini via Ippocrate 45, 20161 Milano tel./fax 02.66200646 Olinda@olinda.org

BABA

Di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

In scena: Barbara Apuzzo
Luci e scene: Paolo Vaccani
Selezione musiche e assistenza alla regia: Anna Serlenga
Regia: Gigi Gherzi

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria.
Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.
Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba.
E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle.
Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.
Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità.
Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.
Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto.
Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.
Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.

Baba, una commedia lieve.
Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.

La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi.

Info e prenotazioni 02.66200646 Olinda@olinda.org www.olinda.org
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Vecchio 15-06-2009, 10:00   #35
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Prossime Proposte Del Teatro Stabile Di Genova

UN CALDERON DE LA BARCA MAI RAPPRESENTATO IN ITALIA
SAGGIO DELLA SCUOLA DELLO STABILE AL TEATRO DUSE


Mercoledì 17 giugno (ore 20.30) debutta sul palcoscenico del Teatro Duse Fortuna e sfortuna del nome di Pedro Calderón de la Barca (1600-1681): saggio degli allievi del primo anno del Corso di Qualificazione della Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Lo spettacolo sarà replicato, sempre alle 20.30, sino a sabato 20 giugno. L’ingresso è libero.
Per la regia della direttrice della Scuola, Anna Laura Messeri, gli allievi daranno vita sul palcoscenico del Duse a un testo mai rappresentato in Italia del grande commediografo spagnolo del “Siglo de Oro”. Una commedia scintillante, appositamente tradotta da Marco Taddei e Anna Laura Messeri, che si svolge al tempo del regno di Filippo IV e in cui si racconta una complicata vicenda di spada e di passioni amorose, la quale prende il via dal generoso impulso con cui Don Felix, per fare un favore all’amico Cesare, accetta di prenderne il nome. Quello che ne consegue è un imprevisto quanto vertiginoso succedersi di equivoci, con scambi di persona e sorprendenti svolte narrative. Poiché l’azione si svolge tra Parma e Milano (allora spagnole o filo spagnole) durante i festeggiamenti del carnevale, ecco quindi maschere e travestimenti a ingarbugliare ancor più la matassa narrativa.
Come sottolinea la Messeri: «Passione, onore, vendetta, dominano l’intimo di ogni personaggio, in una commedia che, pur rispettando tutti i canoni del genere, presenta una struttura così ben congegnata, una così acuta dinamica dei sentimenti, una tale felice combinazione di aristocratica preziosità e di arguzia popolare, da darle uno smalto che la distingue tra le tante sue consorelle».
Lo spettacolo porta sul palcoscenico del Duse tutti gli allievi del primo anno del Corso di Qualificazione: Dario Aita, Barbara Alesse, Antonietta Bello, Filippo Berti, Maximilian Dirr, Fabrizio Maiocco, Gianmaria Martini, Davide Pedrini, Irene Villa, Manuel Zicarelli, con la partecipazione di attori neo-diplomati quali Andreapietro Anselmi, Davide Mancini e, a sorpresa, alcuni altri.
Fortuna e sfortuna del nome (in orginale Dicha y desdicha del nombre) viene replicato sul palcoscenico del Duse tutte le sere alle ore 20.30 dal 17 al 20 giugno. L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti a sedere.

IL 18 GIUGNO IN SCENA ALLA CORTE «SALONICCO 43»
LA STORIA DEL CONSOLE ITALIANO CHE SALVÒ 500 EBREI DAI LAGER NAZISTI



Giovedì 18 giugno (ore 20.30) il Teatro Stabile di Genova ospita sul palcoscenico della Corte lo spettacolo Salonicco 43 da un’idea di Gianpaolo Cavarai e Antonio Ferrari. Regia di Ferdinando Cerini, con Massimo Wertmuller e Carla Ferraro; voce e curatela musicale di Evelina Meghnagi, chitarre Domenico Ascione, percussioni Arnaldo Vacca; produzione Ex Novo, con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana.
Lo spettacolo viene presentato a ingresso libero.
Salonicco 43 è una rappresentazione teatrale che nasce dai documenti storici raccolti da Daniel Carpi e porta in primo piano la figura di Guelfo Zamboni, console italiano nella città greca ai tempi delle leggi razziali antisemite. Pur lavorando per il governo fascista, Zamboni (interpretato da Massimo Wertmuller) accoglie con viva preoccupazione le leggi razziali che vietano agli ebrei anche di fare la spesa o di uscire dopo il tramonto, e lentamente in lui l’uomo prende il sopravvento sul funzionario, tanto che Guelfo Zamboni aiuterà più di cinquecento persone a scampare alla deportazione nei campi di concentramento, ottenendo come pochi altri, tra cui Oskar Schindler reso celebre dal film di Spielberg, il conferimento da parte di Israele del titolo di “Giusto fra le Nazioni” e un posto nello Yad Vashem di Gerusalemme.
In Salonicco 43, i monologhi del protagonista s’intrecciano drammaticamente con quelli di una donna ebrea (Carla Ferrero) che perde il lavoro e viene deportata in un campo in Polonia, dal quale infine farà ritorno in una Salonicco deserta e irriconoscibile. Come ha scritto un critico che ha visto Salonicco 43 alla Biennale di Venezia 2008, «lo spettacolo restituisce la drammaticità di quegli eventi storici, la rabbia, il dolore e il rancore di quei giorni tragici», trovando nell’interpretazione dei due protagonisti, ma anche nel raffinato accompagnamento musicale la via per «scavare in profondità in ogni più recesso psicologico, creando nello spettatore un turbato coinvolgimento».
Lo spettacolo, della durata di circa un’ora, viene proposto al Teatro della Corte giovedì 18 giugno, ore 20.30, a ingresso libero.
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Vecchio 26-06-2009, 17:00   #36
Noura Produzioni
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4 Luglio: Jam Contact – Improvisation Con Roberto Lun

JAM CONTACT – IMPROVISATION

Artedanzae20

4 luglio a MERATE
Villa dei Cedri
Ore 21.30 – 24.00

Ingresso libero
La Jam sarà guidata da Roberto Lun

Una Jam imperdibile per chi ama la danza.

Uno spazio magico dove poter danzare liberamente, abbandonandosi al gesto puro, alla musica, al movimento spontaneo,
dove il confine tra natura e uomo si assottiglia fino a confluire in una fusione panica con il dato naturale.
La Jam diventa un’occasione di scambio, di indagine sulle possibilità di espressione del corpo,
di divertimento, di condivisione di conoscenze dei diversi stili per arrivare ad un dialogo fisico basto sul gesto universale.

La Jam è aperta a danzatori con esperienza in Contact.

Ti aspettiamo sabato 4 luglio nella suggestiva cornice dei boschi di Villa dei Cedri.

In caso di maltempo la manifestazione sarà spostata a domenica 5 luglio.

Cosa indossare: pantaloni neri, maglietta bianca, scarpe da tennis.

Cosa portare: autan, siamo all’aperto.

Quando arrivare: alle 20.00 per riscaldarsi insieme.

Ti preghiamo di confermare la tua presenza!
Ti aspettiamo.

Info:
Noura Produzioni
Tel: 02.89.07.16.18
e-mail: info@noura.it
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Vecchio 15-07-2009, 17:02   #37
Scuola Paolo Grassi
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Milano,Palermo,Napoli - TUTTO IN UNA NOTTE- Maratona di spettacoli alla Paolo Grassi

17 luglio 2009

Milano, Palermo, Napoli
TUTTO IN UNA NOTTE
Festa finale del Festival Arlecchino nelle città



Venerdì 17 luglio con una grande festa finale aperta al pubblico, il Festival Arlecchino nelle città conclude la sua seconda edizione.
A partire dalle ore 21.00 si avvicenderanno le dimostrazioni di lavoro-spettacolo nate all’interno dei laboratori che si sono svolti a partire dal 7 luglio.
Una maratona di dimostrazioni dove tecniche e tradizioni, unite all’innovazione tesseranno il filo conduttore della serata.


Per il laboratorio Milano Paolo Rossi con la compagnia BabyGang metterà in scena gli esercizi del Nuovo Teatro Popolare esemplificando il lavoro sull’attore da lui elaborato e proponendo coinvolgenti improvvisazioni.
Attraverso esercizi basati sui vari livelli di comunicazione, Paolo Rossi e la BabyGang conducono i partecipanti al laboratorio a mettere in gioco le proprie caratteristiche nella creazione di un linguaggio comune, portando il gruppo di lavoro a sfruttare i propri punti di forza. Il punto focale del lavoro è il pubblico, primo elemento fondamentale e necessario del teatro. I partecipanti lavorano su compendi di commedia dell’arte, sulle possibilità di costruzione dei personaggi partendo da un repertorio di lazzi, entrate e uscite di scena, canovacci di dichiarazioni d’amore e litigi. Il teatro popolare non è uno stile, piuttosto usa e mescola gli stili a seconda delle necessità sceniche.

Per il laboratorio Palermo con l’ideazione di Emma Dante per Sud Costa Occidentale nel corso del quale hanno insegnato Davide Enia, Roberta Torre, i fratelli Mancuso e Massimo La guardia si proporrà un concerto che affonda le radici nella musica popolare siciliana. Una preziosa jam session tra il lavoro dei fratelli Mancuso che fanno della voce uno strumento in grado di vivificare la tradizione e di evocare scenari della Sicilia più rurale e le tammorre di Massimo La guardia costruite e suonate dagli stessi partecipanti al laboratorio.

Per il laboratorio Napoli con l’ideazione di Francesco Saponaro per Teatri Uniti, Lalla Esposito, Gino Curcione e Lello Giulivo ricostruiranno le atmosfere amare e neomelodiche della città partenopea con l’ausilio del canto, della comicità e del travestitismo. Un’evocazione dei vicoli, dei bassifondi, con le voci che escono dalle finestre, i rumori della strada e le scene di vita quotidiana fino ad arrivare ad un vero e proprio matrimonio neomelodico.

Mimmo Sorrentino con Giuseppe Baresi e Michele Tadini hanno invece coordinato un laboratorio di narrazione dello spazio urbano a partire dai racconti di interventi dei Vigili del Fuoco di Milano, nel laboratorio La città brucia - l’osservazione partecipata. Il lavoro drammaturgico, audiovisivo e di sonorizzazione darà luogo ad uno spettacolo che esplora la città attraverso i suoi roghi. Il fuoco fa da filo conduttore al dramma.

La serata è ad ingresso gratuito con prenotazione
Per prenotazioni
02 58302813; comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it


E’ possibile cenare presso il punto ristoro nell’area verde della Scuola, curato dal ristorante “San Fermin”.

>>>INOLTRE
Milano-Avignone

La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi debutta al Festival di Avignone

con lo spettacolo
Odissea per una tazza di tè

Mentre il festival Arlecchino nelle città giunge a conclusione, la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, presenterà ad Avignone, nell’ambito del Festival, lo spettacolo Odissea per una tazza di tè.

L’Odissea per una tazza di thé, scritta e messa in scena per la prima volta da Jean-Michel Ribes al Théâtre de la Ville nel 1974, rappresenta il testo ideale per un percorso didattico e un’esplorazione delle reciproche potenzialità tra le due scuole coinvolte nel progetto: la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e l’Académie Internationale des Arts du Spectacle di Montreuil.
Il lavoro di Ribes è infatti un esperimento particolare che rientra nel filone, alquanto frequentato, delle riscritture dei miti della classicità. Il tono ironico e dissacrante, il gusto per la deformazione grottesca, la freschezza di un linguaggio contemporaneo e scanzonato in bocca agli eroi dell’antica Grecia, sono gli elementi più evidentemente ludici che rendono il testo brillante e vorticoso.
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Vecchio 26-10-2009, 09:19   #38
Renella
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L'uomo che amava le donne

Amici!!!

VI HO MAI CHIESTO NIENTE????

Vi scrivo per segnalarVi che il 12, 13 e 14 Novembre, a Firenze, al Teatro di Cestello (Piazza Cestello, 4 - Firenze, zona San Frediano), ci sarà uno spettacolo teatrale di poesia cantata, programmato sul territorio nazionale e con tappa fiorentina, del magnifico Attilio Ierna (attore che io amo particolarmente), che con la sua voce narrante ci accompagnerà per un'oretta e poco più di spettacolo.

Il titolo è "L'UOMO CHE AMAVA LE DONNE" - Concerto poetico di Attilio Ierna e Marco Lamioni.

In allegato la locandina dell'evento e la brochure...
Immagini Allegate
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Tre cose ci sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini.
Dante Alighieri

Se mi allena Prandelli, gioco bene pure io... Forza Viola Alè.

Ultima Modifica di Renella : 26-10-2009 16:14.
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Vecchio 30-10-2009, 14:14   #39
Noura Produzioni
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Stasera al Teatro Verdi: BABA di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

Noura Production

Presenta il nuovo spettacolo di
di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

30 ottobre 2009

all’interno del festival
TEATRO VERDI
EDGE TEATRO
intero 10 € - ridotto 5 € (studenti, over 60, gruppi)
h 21.30

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Teatro Verdi 02.27002476 – 02.6880038
Segreteria EDGE
Cell. 348 8853241

LOMBARDIA EDGE MEETING

BABA

Di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

In scena: Barbara Apuzzo
Luci e scene: Paolo Vaccani
Selezione musiche e assistenza alla regia: Anna Serlenga
Regia: Gigi Gherzi

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria.
Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.
Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba.
E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle.
Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.
Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità.
Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.
Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto.
Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.

Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.
Baba, una commedia lieve.
Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.
La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi.


TEATRO VERDI
via Pastrengo 16 Milano
M2 / Passante Garibaldi, M3 Zara Tram 3,4,11,29,30,33 Bus 43,52,70,82,90,91,92

Posto unico intero: € 10,00
posto unico ridotto: € 5,00 (studenti, over 60, gruppi)
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Vecchio 12-11-2009, 09:34   #40
Renella
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Amici!!!

VI HO MAI CHIESTO NIENTE????

Vi scrivo per segnalarVi che il 12, 13 e 14 Novembre, a Firenze, al Teatro di Cestello (Piazza Cestello, 4 - Firenze, zona San Frediano), ci sarà uno spettacolo teatrale di poesia cantata, programmato sul territorio nazionale e con tappa fiorentina, del magnifico Attilio Ierna (attore che io amo particolarmente), che con la sua voce narrante ci accompagnerà per un'oretta e poco più di spettacolo.

Il titolo è "L'UOMO CHE AMAVA LE DONNE" - Concerto poetico di Attilio Ierna e Marco Lamioni.

In allegato la locandina dell'evento e la brochure...
Domani sera sarò al suddetto teatro! Chi viene?
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Dante Alighieri

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Vecchio 04-02-2010, 17:02   #41
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BABA - 5 febbraio – TEATRO EDUARDO - OPERA (MI)

Noura Produzioni presenta:

BABA
di Gigi Gherzi e Barbara Apuzzo

5 FEBBRAIO 2010 ORE 21
TEATRO EDUARDO
Via Giovanni XXIII, 5 Opera (Mi)

In scena: Barbara Apuzzo
Luci e scene: Paolo Vaccani
Selezione musiche e assistenza alla regia: Anna Serlenga
Regia: Gigi Gherzi

Baba ha un sogno. Un sogno di riconoscimento, di divertimento, di viaggio. Un sogno di normalità: di una normalità semplice, fatta di risate, emozioni, scherzi, sorrisi, balli. Una normalità, comunque, straordinaria.
Perché per Baba, da sempre, la normalità è conquista e lotta con il proprio handicap.
Ma una sera, in un ristorante, durante una cena di compleanno con gli amici, qualcuno arriva a turbare il sogno di Baba. E’ Giorgia, piccola bimba su una sedia a rotelle.
Giorgia è della purezza dei bambini e del dolore degli adulti: chiede ascolto, quell’ascolto così difficile e raffinato e sensibile spesso impossibile nella disattenzione del quotidiano.
Che fare? Fino ad oggi, per Baba, la ricerca della normalità è stata anche il cercare di mettere da parte il proprio passato, dimenticarlo. Dimenticare il proprio handicap, nasconderlo. Come se normalità significasse anche rimozione della propria debolezza, della propria malattia, della propria fragilità.
Perché non c’è tempo, perché fa paura. Diventare normale, come per magia.
Però quel pezzo di storia è lì che bussa al suo cuore. E’ li, come Giorgia, che pretende di essere ascoltato e di essere riconosciuto.
Pretende, come Giorgia, di esser preso per mano e reso visibile alla vita, propria ed a quella dei propri amici.

Barbara Apuzzo dà vita ad entrambi i personaggi, mette i loro corpi al centro della scena: inciampi, cadute, rotolamenti, scoperte, balli. Corpi, nel loro tendersi e desiderare, protagonisti assoluti.
Baba, una commedia lieve.
Scene popolate da angeli, rane, lumache beffarde, tra karaoke stravolti e camerieri allibiti.
La scelta del comico e del lirico per raccontare l’incontro con il mistero della diversità e dell’identità, in noi e fuori da noi.

Intero 12 € - ridotto 8 € (studenti, over 60, gruppi)

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Vecchio 03-05-2010, 14:31   #42
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Festival Officina Teatro XI - V edizione

Dal 6 al 29 maggio 2010, il Teatro Pasquale de Angelis aprirà le porte al pubblico in occasione del Festival conclusivo della V edizione di Officina Teatro XI, progetto realizzato dall’Ass. Marte 2010 con il contributo del Municipio Roma XI, della Provincia di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. Gli spettacoli, ad ingresso gratuito, sono il frutto del percorso, lungo un anno, dei quattro gruppi di recitazione base, dei due gruppi di recitazione avanzata e dei laboratori che hanno toccato i vari aspetti dell’attività che ruota attorno al mondo del teatro: regia, scenografia, scrittura, costumi, e fotografia di scena.

Primo appuntamento, il 6 maggio, con “Vitae Kermesse”, saggio del laboratorio di recitazione di base diretto da Riccardo Monitillo. Il secondo gruppo debutterà il 10 maggio con “Andante scherzetto”, testi ispirati a Leopardi, Benni, Bergman, Tabucchi e anche dagli stessi allievi del corso diretti da Raffaella d’Avella.
Con il terzo spettacolo “Delitto sul Nilo”, libero adattamento del famoso romanzo giallo di Agatha Christie, saliranno sul palco gli allievi del laboratorio avanzato di Marta Iacopini il 14, 15 e 16 maggio; nei giorni 15 e 16 maggio, lo spettacolo sarà preceduto dal corto teatrale “Carosello”, presentato dai partecipanti a OTXI Centro Anziani sempre a cura di Marta Iacopini.
Il 18 maggio alle 21.00 sarà la volta di “Delitti non tanto esemplari” per gli allievi del laboratorio diretto da Paolo de Giorgio. Il 21, 22 , 23 maggio gli allievi del gruppo di recitazione avanzato si cimenteranno con il famoso dramma shakesperiano “Amleto” a cura di Riccardo Monitillo.
Gli ultimi due appuntamenti del Festival rientrano nel progetto La Chiave, promosso dal Municipio Roma XI e realizzato con il contributo della Provincia di Roma: il 25 maggio l’Ass. Teatrale Pontefolle, con lo spettacolo “La Piena” del giovane regista Danilo Chiarello, ci condurrà nella cultura Rom attraverso una storia densa di verità ed emozione; il 28 e 29 maggio concluderà il Festival “Piccole guerre in condominio”, testo scritto e interpretato dai 22 partecipanti al laboratorio di recitazione e scrittura scenica “La Chiave in comune” diretto da Cristina Pellegrino e Francesco Randazzo, che, attraverso il crocicchio inesauribile di possibilità di un qualsiasi condominio, racconterà la difficoltà dell’ “incontro” e la paura del “diverso” e dello “sconosciuto”.

Segnaliamo infine che, scene e costumi degli spettacoli sono opera creativa e pratica della Officina di Scene e Costumi diretta da Monica Raponi e Daniela Guastini; i registi sono supportati dai validi e indispensabili aiuto-registi del laboratorio di Tecniche di Regia diretto da Luca Monti; le foto di scena che potrete ammirare nella mostra allestita nel foyer del teatro saranno realizzate dal foltissimo gruppo diretto da Fabio De Stefano durante tutto il periodo Festival. Vi aspettiamo!!
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Vecchio 21-07-2010, 08:33   #43
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Exclamation Goods2010-07-21-fifty-391

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