Daremo ora una descrizione esoterica di ciò che viene chiamato omicidio rituale, il cosiddetto sacrificio umano.
In tempi remoti, forze oscure, subdolamente suggerirono ad alcuni uomini l'utilizzo dei sacrifici umani per ottenere il favore delle forze elementari (acqua, aria, terra, fuoco).
Questo principio si fonda su una grande verità e, sebbene funzionale, non è in accordo con le Leggi Spirituali, ma si basa su una loro aberrazione.
Ogni organismo, minerale, vegetale, animale, vive e racchiude in sé una smisurata energia. L'energia serve a trattenere e fondere lo spirito nella materia, poiché tutto esiste in virtù dello spirito e niente può prescindere da esso. L'universo stesso esiste come tale in quanto equilibrio liberamente raggiunto dagli elementi esistenti nel Cosmo.
Ogni elemento fa parte del vostro concetto di entità. Spezzando il legame tra la materia e lo spirito (in modo analogo a quanto avviene nella scissione dell'atomo) si libera una grande energia che viene rimessa in circolo. La morte avviene nel momento in cui l'energia si consuma lungo il percorso della vita naturale, cioè quando l'energia arriva ad un livello in cui non riesce più a mantenere il legame tra spirito e materia.
Quando la morte arriva prematuramente, si libera un quantitativo maggiore di energia rispetto a quella liberata in caso di morte naturale. Di solito l'energia viene convogliata verso l'elementare deficitario, in modo da ristabilire o mantenere l'equilibrio tra le forze. Ad ogni squilibrio corrisponde una calamità naturale. Al termine di ogni calamità naturale si ricostituisce nuovamente l'ordine. Questa alternanza di eventi è ciclica e spesso calcolabile, come si deduce dallo studio delle tracce lasciate dalle civiltà scomparse.
Nel momento in cui si riuscisse a prevedere l'avvicinarsi della crisi energetica delle forze elementari, basterebbe liberare un corrispondente quantitativo di energia per scongiurare ogni possibile calamità naturale. Per tale motivo molte antiche civiltà hanno attuato il sacrificio umano come strumento rituale di stabilità.
E' sempre stato privilegiato l'aspetto mistico del rito sacrificale, poiché attraverso l‘immedesimazione collettiva e la partecipazione di massa venisse liberata una maggior quantità di energia. In particolare, sono state preferite e privilegiate offerte di vittime sacrificali consenzienti. Infatti la cosciente offerta di sé è propria di uno spirito evoluto che, in quanto tale, necessita di una quantità maggiore di energia per rimanere ancorato al suo involucro materiale, che per questo motivo è in grado di liberare un potenziale energetico maggiore.
Il volontario sacrificio finale del Cristo ne è la prova e la conferma. E oltre il fatto storico-materiale di cui siete a conoscenza, si cela il Mistero di ciò che accadde a livello sottile, cioè eterico ed astrale. Il sacrificio del Cristo permise quindi di ristabilire un potente equilibrio perduto.
L'essere umano è la vittima per eccellenza, poiché dotato di uno spirito più evoluto rispetto a tutti gli altri esseri viventi sulla terra. I sacrifici umani sono stati quindi effettuati fin dall'antichità, proprio per poter utilizzare l'energia liberata in quelle occasioni. Sulla terra vi sono popolazioni primitive che effettuano ancora sacrifici umani di parenti consenzienti, vicino al letto di malati gravi, per far sì che le energie da loro emesse al momento della morte vengano assorbite dal corpo indebolito del malato.
Alcune di tali inspiegabili guarigioni effettuate attraverso il sacrificio di animali sono state documentate anche da osservatori esterni, appartenenti alla vostra Scienza. Il sacrificio viene effettuato da un Iniziato che conosce il modo di convogliare con il pensiero l'energia che si sprigiona nell'istante della morte della vittima e di indirizzarlo verso il soggetto prefissato.
Il vostro "nulla si crea e nulla si distrugge" comprende anche questo principio.
Ogni trasformazione della materia richiede un preciso quantitativo di energia e avviene solo attraverso l'utilizzo di quel particolare tipo di energia. E a trasformazione avvenuta l'energia incamerata viene liberata quasi istantaneamente.
Esistono altri aspetti ma discuterne in questa sede risulterebbe inopportuno.
Pace e Bene
In tempi remoti, forze oscure, subdolamente suggerirono ad alcuni uomini l'utilizzo dei sacrifici umani per ottenere il favore delle forze elementari (acqua, aria, terra, fuoco).
Questo principio si fonda su una grande verità e, sebbene funzionale, non è in accordo con le Leggi Spirituali, ma si basa su una loro aberrazione.
Ogni organismo, minerale, vegetale, animale, vive e racchiude in sé una smisurata energia. L'energia serve a trattenere e fondere lo spirito nella materia, poiché tutto esiste in virtù dello spirito e niente può prescindere da esso. L'universo stesso esiste come tale in quanto equilibrio liberamente raggiunto dagli elementi esistenti nel Cosmo.
Ogni elemento fa parte del vostro concetto di entità. Spezzando il legame tra la materia e lo spirito (in modo analogo a quanto avviene nella scissione dell'atomo) si libera una grande energia che viene rimessa in circolo. La morte avviene nel momento in cui l'energia si consuma lungo il percorso della vita naturale, cioè quando l'energia arriva ad un livello in cui non riesce più a mantenere il legame tra spirito e materia.
Quando la morte arriva prematuramente, si libera un quantitativo maggiore di energia rispetto a quella liberata in caso di morte naturale. Di solito l'energia viene convogliata verso l'elementare deficitario, in modo da ristabilire o mantenere l'equilibrio tra le forze. Ad ogni squilibrio corrisponde una calamità naturale. Al termine di ogni calamità naturale si ricostituisce nuovamente l'ordine. Questa alternanza di eventi è ciclica e spesso calcolabile, come si deduce dallo studio delle tracce lasciate dalle civiltà scomparse.
Nel momento in cui si riuscisse a prevedere l'avvicinarsi della crisi energetica delle forze elementari, basterebbe liberare un corrispondente quantitativo di energia per scongiurare ogni possibile calamità naturale. Per tale motivo molte antiche civiltà hanno attuato il sacrificio umano come strumento rituale di stabilità.
E' sempre stato privilegiato l'aspetto mistico del rito sacrificale, poiché attraverso l‘immedesimazione collettiva e la partecipazione di massa venisse liberata una maggior quantità di energia. In particolare, sono state preferite e privilegiate offerte di vittime sacrificali consenzienti. Infatti la cosciente offerta di sé è propria di uno spirito evoluto che, in quanto tale, necessita di una quantità maggiore di energia per rimanere ancorato al suo involucro materiale, che per questo motivo è in grado di liberare un potenziale energetico maggiore.
Il volontario sacrificio finale del Cristo ne è la prova e la conferma. E oltre il fatto storico-materiale di cui siete a conoscenza, si cela il Mistero di ciò che accadde a livello sottile, cioè eterico ed astrale. Il sacrificio del Cristo permise quindi di ristabilire un potente equilibrio perduto.
L'essere umano è la vittima per eccellenza, poiché dotato di uno spirito più evoluto rispetto a tutti gli altri esseri viventi sulla terra. I sacrifici umani sono stati quindi effettuati fin dall'antichità, proprio per poter utilizzare l'energia liberata in quelle occasioni. Sulla terra vi sono popolazioni primitive che effettuano ancora sacrifici umani di parenti consenzienti, vicino al letto di malati gravi, per far sì che le energie da loro emesse al momento della morte vengano assorbite dal corpo indebolito del malato.
Alcune di tali inspiegabili guarigioni effettuate attraverso il sacrificio di animali sono state documentate anche da osservatori esterni, appartenenti alla vostra Scienza. Il sacrificio viene effettuato da un Iniziato che conosce il modo di convogliare con il pensiero l'energia che si sprigiona nell'istante della morte della vittima e di indirizzarlo verso il soggetto prefissato.
Il vostro "nulla si crea e nulla si distrugge" comprende anche questo principio.
Ogni trasformazione della materia richiede un preciso quantitativo di energia e avviene solo attraverso l'utilizzo di quel particolare tipo di energia. E a trasformazione avvenuta l'energia incamerata viene liberata quasi istantaneamente.
Esistono altri aspetti ma discuterne in questa sede risulterebbe inopportuno.
Pace e Bene

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