+ Rispondi
Pagina 1 di 3 123 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 15 su 40

Discussione: Scaruffi

  1. #1

    Scaruffi

    Molti di voi lo conosceranno, in particolare gli amanti della musica.

    E' una persona sicuramente sicura di sé fino all'arroganza, trancia giudizi molto diversi da quelli ufficiali, eppure nonostante non sia sempre d'accordo con lui, mi piace il suo metodo.

    Lo conoscete? Cosa pensate di lui?

    Il sito, celeberrimo, è questo: Scaruffi - musica
    Supermoderatore
    Moderatore Scienza, natura e ambiente

    Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini...
    Walt Whitman


  2. #2
    whatever.. L'avatar di Misterikx
    Registrato dal
    24/03/05
    residenza
    estero
    Messaggi
    8,619
    Post nel Blog
    1
    MAI sentito.
    grazie per la info
    grande la citazione di Zappa sulla home page
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

  3. #3
    Sono d' accordo con Acquerapide riguardo a Scaruffi, si crede un semidio ma ha messo in piedi un bel sito, punto di riferimento dei musicofili italiani.

    Da "segnalibri" anche questi:

    http://www.discogs.com/explore?style...70&decade=1979

    http://www.ondarock.it/archivio.php
    A presto!

  4. #4
    insignificante.
    [CENTER][COLOR=#ff0000][FONT=palatino linotype][SIZE=3][B][QUOTE=terra;1379612]la cosa semplice

  5. #5
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
    Registrato dal
    22/02/10
    residenza
    La terra delle tre stirpi
    Messaggi
    3,174
    Scaruffi è uno che pretende di saper fare centomila cose e tutte bene: matematico, informatico, critico musicale, viaggiatore, saggista, letterato, poeta. Ho il sospetto che sia una holding tipo Bruno Vespa, ma di sicuro è un pallone gonfiato da far paura.
    Per quanto riguarda la musica avrà anche imparato da Bertoncelli, ma al di là delle sue opinioni non so quanto possa essere affidabile uno che si vanta di poter recensire un album in pochi minuti mentre si sta dedicando ad altro. Il suo più grande merito è quello di aver messo su un sito ben organizzato, liberamente consultabile e di pesantezza minima per i tempi in cui è nato, e questo di sicuro ha contribuito a farlo conoscere più di qualunque altra cosa.
    Per il resto, anni fa mi è stato chiesto di recensire Il Terzo Secolo. Una specie di blog sulla realtà americana, di una banalità sconcertante, tendenzioso e pieno di inesattezze. Si trova anche sul suo sito, un ragazzino saprebbe scrivere meglio.
    L'ho letto fino in fondo solo per pescarvi tutte le stronzate di cui sono stato capace. Nessuna casa editrice dovrebbe permettersi di pubblicare simili cazzate a cuor leggero, ma si vede che il nome di Scaruffi basta e avanza a compensare tutti gli sputtanamenti del caso. Anche perché lui gode nel mostrare al pubblico quanti lo contraddicono, e ogni tanto perfino qualcuno che gli fa cambiare idea, tanto può selezionare interlocutori e risposte. Lui o chi per lui.
    V o N d E m O n A d I s

  6. #6
    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Scaruffi è uno che pretende di saper fare centomila cose e tutte bene: matematico, informatico, critico musicale, viaggiatore, saggista, letterato, poeta. Ho il sospetto che sia una holding tipo Bruno Vespa, ma di sicuro è un pallone gonfiato da far paura.


    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Per quanto riguarda la musica avrà anche imparato da Bertoncelli, ma al di là delle sue opinioni non so quanto possa essere affidabile uno che si vanta di poter recensire un album in pochi minuti mentre si sta dedicando ad altro.
    Penso, semplicemente, che non li recensisca così come dice. Le recensioni sono buone però.

    Per il resto, non ho mai letto altro di scaruffi se non le recensioni musicali e non so dirti...

    Quello che apprezzo di lui, è che applica a un fenomeno di massa come la musica rock dei parametri di giudizio in fondo da sempre applicati in tutte le arti. Non per giudicarne la bellezza, che è soggettiva e legata al vissuto di chi giudica, ma per giudicarne l'originalità, l'innovazione e l'eventuale influsso sui musicisrti successivi. Quello che dovrebbe fare un buon libro di storia dell'arte: non includere disegnatori bravi, ma gente che ha cambiato la storia dell'arte. Kandinskij, non il disegnatore industriale che magari disegna benissimo ma non ha apportato nulla all'arte. E quindi scrive una storia alternativa a quella scritta da quel puttanaio che sono sempre state sono le major musicali.

    Per fare un esempio: nella lista dei migliori chitarristi di sempre del Rolling Stones Magazine, c'è George Harrison al tredicesimo posto.. da mettersi a piangere, però era dei beatles...
    Ultima modifica di Acquerapide; 27-08-2012 a 12:52
    Supermoderatore
    Moderatore Scienza, natura e ambiente

    Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini...
    Walt Whitman


  7. #7
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
    Registrato dal
    22/02/10
    residenza
    La terra delle tre stirpi
    Messaggi
    3,174
    Quote Originariamente inviata da Acquerapide Visualizza il messaggio
    Quello che apprezzo di lui, è che applica a un fenomeno di massa come la musica rock dei parametri di giudizio in fondo da sempre applicati in tutte le arti. Non per giudicarne la bellezza, che è soggettiva e legata al vissuto di chi giudica, ma per giudicarne l'originalità, l'innovazione e l'eventuale influsso sui musicisrti successivi.
    Se è per questo nemmeno lui è originale: anche il suo maestro e altri fanno altrettanto da prima di lui.
    In ogni caso anche questo punto di vista è in certa misura soggettivo: le note sono sempre quelle e la fantasia non è infinita. Chi si occupa di plagi musicali ne sa qualcosa. E trovarsi d'accordo con Scaruffi non è così automatico.

    Per fare un esempio: nella lista dei migliori chitarristi di sempre del Rolling Stones Magazine, c'è George Harrison al tredicesimo posto.. da mettersi a piangere, però era dei beatles...
    Qualcuno considera un grande batterista perfino Ringo Starr. Comunque anche Scaruffi è stato foraggiato dalle riviste musicali cresciute all'ombra delle major.
    V o N d E m O n A d I s

  8. #8
    Mai sopportato, mi ero pure dimenticato della sua esistenza, per fortuna.

  9. #9
    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Se è per questo nemmeno lui è originale: anche il suo maestro e altri fanno altrettanto da prima di lui.
    Ma questo è di scarsa importanza, secondo me. Non è della storia della critica musicale che parliamo, ma della storia della musica.

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    In ogni caso anche questo punto di vista è in certa misura soggettivo: le note sono sempre quelle e la fantasia non è infinita. Chi si occupa di plagi musicali ne sa qualcosa. E trovarsi d'accordo con Scaruffi non è così automatico.
    Non deve mica esserlo. Non sono d'accordo con la recensione su David Bowie, per esempio. Mi piacciono alcune canzoni dei Beatles e adesso ascolto Lara del Rey e non vorrei uno Stockhausen in cambio. Ma non dico né che Lara del Rey né che i Beatles abbiano inventato qualcosa.
    La maggior parte dei brani dei Beatles mi ricordano le prime lezioni di solfeggio, sono belle melodie ma finisce lì. Come un bel disegno non andrà al Louvre per questo.

    E' questo che contesto a molti critici di Scaruffi: rispondono in cinese ad uno che parla giapponese. Lui dice "quest'opera non ha valore assoluto" e questi rispondono "ma è una canzone bellissima!"

    e beh.... da quando la bellezza ha valore assoluto? Ha valore assoluto suonare cose che non somigliano a niente di mai sentito. Che poi anche questo avrà valore in futuro, perché ascoltare sempre le stesse cose porta a disprezzarle. Quanti dicono "ah, che musica commerciale..." no, non è perché è commerciale che non ti piace, ma perché il mercato di quel tipo di musica commerciale non ha iniezioni di nuovo da troppi anni.

    Tipi di musica considerati "nuovi" dalla massa sono degli ibridi di musica commerciale con quella che scaruffi o critici come lui considerano degna di nota. Così, modificando il commerciale con spunti nuovi, ma non troppo, si creano i nuovi generi, portando il pubblico verso la novità senza trauma.

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Comunque anche Scaruffi è stato foraggiato dalle riviste musicali cresciute all'ombra delle major.
    Obiezione debole, tendi a svilire l'opera di scaruffi con un'opinione negativa sulla persona che penso sfondi una porta aperta con tutti o quasi. Non mi interessa chi lo foraggia. Nemmeno Michelangelo dipinse la cappella sistina per la gloria. Ma è il risultato che conta.

    L'importante è non smettere di leggere quelle recensioni perché lui è antipatico, perché è come buttare via il bambino con l'acqua sporca. Se poi non si concorda con le recensioni ok, ma onore al metodo.
    Ultima modifica di Acquerapide; 28-08-2012 a 17:24
    Supermoderatore
    Moderatore Scienza, natura e ambiente

    Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini...
    Walt Whitman


  10. #10
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
    Registrato dal
    22/02/10
    residenza
    La terra delle tre stirpi
    Messaggi
    3,174
    Quote Originariamente inviata da Acquerapide Visualizza il messaggio
    Non sono d'accordo con la recensione su David Bowie, per esempio.
    Mentre secondo Scaruffi lo stesso Bowie sarebbe implicitamente d'accordo con lui; non per niente dice che Bowie è onesto nell'ammettere di non aver realizzato in pratica nulla di nuovo.
    Parola sua ovviamente: io Bowie non l'ho ancora visto commentare Scaruffi, e penso proprio che non gliene freghi molto.

    E' questo che contesto a molti critici di Scaruffi: rispondono in cinese ad uno che parla giapponese. Lui dice "quest'opera non ha valore assoluto" e questi rispondono "ma è una canzone bellissima!"
    Ce ne sono altri che invece, parlando nella sua stessa lingua, gli contestano con dovizia di particolari di aver preso delle solenni cantonate, ma non hanno la sua stessa visibilità né sono facilmente degnati di una risposta. Quasi mai sono critici di mestiere, anzi da questi ultimi viene spesso snobbato. E non credo solo perché non ci si pesta i piedi fra colleghi.

    Obiezione debole, tendi a svilire l'opera di scaruffi con un'opinione negativa sulla persona che penso sfondi una porta aperta con tutti o quasi. Non mi interessa chi lo foraggia. Nemmeno Michelangelo dipinse la cappella sistina per la gloria. Ma è il risultato che conta.
    Sarebbe un'obiezione debole se mi limitassi a dire che Scaruffi è insopportabile, cosa peraltro abbastanza evidente di per sé. Dico invece che nemmeno lui ha inventato niente, a parte il suo sito che rende un utile servizio alla collettività, oltre a fornirgli buona parte di quella pubblicità che cerca.

    L'importante è non smettere di leggere quelle recensioni perché lui è antipatico, perché è come buttare via il bambino con l'acqua sporca. Se poi non si concorda con le recensioni ok, ma onore al metodo.
    Intendiamoci: se io devo leggere una recensione su qualcuno, la prima cosa che faccio è correre sul suo sito; ma solo perché è fornitissimo e gratis, non certo perché prenda le sue parole per oro colato.
    V o N d E m O n A d I s

  11. #11
    è un coglione e ha creato due generazioni di coglioni che sono i recensori di ondarock

    bio-deista ha detto sacrosante parole


    e cristodio ci sono centinaia di siti per le recensioni; se ne avete bisogno vi svelo quelli buoni
    schusa sono scemo
    si ono che sono scemo
    mi ritengo scemo

  12. #12
    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Mentre secondo Scaruffi lo stesso Bowie sarebbe implicitamente d'accordo con lui; non per niente dice che Bowie è onesto nell'ammettere di non aver realizzato in pratica nulla di nuovo.
    Scaruffi non si limita a dire che non ha inventato nulla di nuovo. Praticamente lo dipinge come un'industria del plagio.

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Ce ne sono altri che invece, parlando nella sua stessa lingua, gli contestano con dovizia di particolari di aver preso delle solenni cantonate, ma non hanno la sua stessa visibilità né sono facilmente degnati di una risposta. Quasi mai sono critici di mestiere, anzi da questi ultimi viene spesso snobbato. E non credo solo perché non ci si pesta i piedi fra colleghi.
    Se non sono critici di mestiere che visibilità si aspettano di avere... comunque non dico che sia l'unico bravo, ripeto, non capisco il tenore delle risposte, forse Scaruffi tira fuori i peggiori istinti . E' che ha creato, con altri che non sono nominati, un sito moto valido da consultare, stop. Non è da prendere da oro colato, ma spesso ci azzecca.

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Sarebbe un'obiezione debole se mi limitassi a dire che Scaruffi è insopportabile, cosa peraltro abbastanza evidente di per sé. Dico invece che nemmeno lui ha inventato niente, a parte il suo sito che rende un utile servizio alla collettività, oltre a fornirgli buona parte di quella pubblicità che cerca.
    Non credo che uno che, faccia o non faccia tutto quello che dice, ha già un lavoro che la maggior parte di noi sogna, si debba far pubblicità costruendo un sito mastodontico di recensioni musicali. E' come dire che Bolt corre per farsi pubblicità. Pubblicità a cosa?

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Intendiamoci: se io devo leggere una recensione su qualcuno, la prima cosa che faccio è correre sul suo sito; ma solo perché è fornitissimo e gratis, non certo perché prenda le sue parole per oro colato.
    E quindi dai valore alle sue recensioni aldilà della persona, perché se scrivesse stronzate non le leggeresti nemmeno se gratis, è chiaro. Poi oro colato non sono le parole di nessuno.

    Quote Originariamente inviata da Lex Visualizza il messaggio
    è un coglione e ha creato due generazioni di coglioni che sono i recensori di ondarock

    bio-deista ha detto sacrosante parole


    e cristodio ci sono centinaia di siti per le recensioni; se ne avete bisogno vi svelo quelli buoni
    Scaruffi, nel bene e nel male, scrive pagine e pagine di roba. Motiva, e questo per me conta più di tutto, perché le persone passano, le idee sono altro. Se mi dai un motivo per seguire i siti che mi consigli, li leggerò indipendentemente dall'opinione che posso avere di te o di chi li scrive.
    Ultima modifica di Acquerapide; 29-08-2012 a 14:09
    Supermoderatore
    Moderatore Scienza, natura e ambiente

    Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini...
    Walt Whitman


  13. #13
    Quote Originariamente inviata da Lex Visualizza il messaggio
    è un coglione e ha creato due generazioni di coglioni che sono i recensori di ondarock

    bio-deista ha detto sacrosante parole


    e cristodio ci sono centinaia di siti per le recensioni; se ne avete bisogno vi svelo quelli buoni
    SONO ANSIOSO DI SAPERLI.
    voglio una lista dei migliori 8 in circolazione
    [CENTER][COLOR=#ff0000][FONT=palatino linotype][SIZE=3][B][QUOTE=terra;1379612]la cosa semplice

  14. #14
    Eufonista L'avatar di BiO-dEiStA
    Registrato dal
    22/02/10
    residenza
    La terra delle tre stirpi
    Messaggi
    3,174
    Quote Originariamente inviata da Acquerapide Visualizza il messaggio
    Scaruffi non si limita a dire che non ha inventato nulla di nuovo. Praticamente lo dipinge come un'industria del plagio.
    Non solo: afferma pure che Bowie gli dia ragione.

    Se non sono critici di mestiere che visibilità si aspettano di avere... comunque non dico che sia l'unico bravo, ripeto, non capisco il tenore delle risposte, forse Scaruffi tira fuori i peggiori istinti . E' che ha creato, con altri che non sono nominati, un sito moto valido da consultare, stop. Non è da prendere da oro colato, ma spesso ci azzecca.
    Metodo Scaruffi (che non è nemmeno suo ma vabbè): l'arcinoto X non è originale perché lo sconosciuto Y ha fatto le stesse cose 20 anni prima.
    Va bene, però una cosa è che i riff siano identici, un'altra è che lo siano i timbri, i ritmi o gli accoppiamenti strumentali. Se arriviamo a sostenere che tutti i brani prodotti con chitarra, basso e batteria si assomigliano, allora i più originali sono quelli che per primi hanno usato assieme chitarra, basso e batteria, anche se magari non sapevano nemmeno suonare.
    E comunque mi devo fidare del fatto che X avesse ascoltato Y. Perfino Al Bano ha vinto una causa contro Michael Jackson per plagio, ma qualcuno crede veramente che possa essersi ispirato a lui?

    Non credo che uno che, faccia o non faccia tutto quello che dice, ha già un lavoro che la maggior parte di noi sogna, si debba far pubblicità costruendo un sito mastodontico di recensioni musicali. E' come dire che Bolt corre per farsi pubblicità. Pubblicità a cosa?
    Pubblicità alla sua persona e a quella miriade di puttanate che compaiono sotto il suo nome. Tieni presente che Scaruffi è noto più che altro per il suo millantato hobby di critico musicale, e a parte quei pochi che ancora perdono tempo a dargli addosso, per il resto non se lo caga nessuno. Né in Italia, né tantomeno in America.
    Quando Bolt va in giro a farsi le sue corsette di riscaldamento, i podisti della domenica non gli stanno dietro per più di 300 metri. Bolt non è un maratoneta, ma potrebbe correre una maratona con tempi migliori di quelli di qualsiasi dilettante.
    Ma la volta in cui Bolt si farà il suo sito personale per lanciare la sua autobiografia, o una raccolta di poesie, o una nuova linea di profilattici aerodinamici, e tutto questo verrà messo in commercio e magari riceverà anche dei premi solo perché lo firma Bolt, stai sicuro che è tutta pubblicità. E Scaruffi, che per l'autopromozione ha un occhio molto lungo, lo sta facendo da un sacco di tempo.

    E quindi dai valore alle sue recensioni aldilà della persona, perché se scrivesse stronzate non le leggeresti nemmeno se gratis, è chiaro. Poi oro colato non sono le parole di nessuno.
    Dò più valore alle sue recensioni che a quelle dell'uomo della strada, il che non basta certo a farlo apparire quel guru che si crede di essere.
    V o N d E m O n A d I s

  15. #15
    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Non solo: afferma pure che Bowie gli dia ragione.
    Intanto, afferma (lui) che Bowie gli dia ragione, non Bowie. Secondo, se Mozart avesse detto di essere solo un modesto musicista, non è che devo crederlo perché lui se lo dice. Tanti artisti si chiedono come cazzo hanno fatto ad essere così famosi: Woody Allen si chiede, ad ogni film di successo, come abbia fatto a "fregarli ancora". I critici di mezzo mondo trovano, a volte perfino a ragione, una marea di significati nelle opere degli artisti che gli artisti stessi manco immaginavano, il che è vox populi fra gli artisti. Quindi...


    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Metodo Scaruffi (che non è nemmeno suo ma vabbè): l'arcinoto X non è originale perché lo sconosciuto Y ha fatto le stesse cose 20 anni prima.
    Va bene, però una cosa è che i riff siano identici, un'altra è che lo siano i timbri, i ritmi o gli accoppiamenti strumentali. Se arriviamo a sostenere che tutti i brani prodotti con chitarra, basso e batteria si assomigliano, allora i più originali sono quelli che per primi hanno usato assieme chitarra, basso e batteria, anche se magari non sapevano nemmeno suonare.
    Vero, metodo non suo, salvo che tra la musica rock è uno dei pochi conosciuti. Ma le variabili e le somiglianze che si possono trovare sono così tante e sottili, che tra accusare uno che suona vagamente il tuo stesso strumento di copiarti e un plagio vero e proprio le sfumature intermedie sono infinite, per questo esistono i critici.

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Pubblicità alla sua persona e a quella miriade di puttanate che compaiono sotto il suo nome. Tieni presente che Scaruffi è noto più che altro per il suo millantato hobby di critico musicale, e a parte quei pochi che ancora perdono tempo a dargli addosso, per il resto non se lo caga nessuno. Né in Italia, né tantomeno in America.
    Quando Bolt va in giro a farsi le sue corsette di riscaldamento, i podisti della domenica non gli stanno dietro per più di 300 metri. Bolt non è un maratoneta, ma potrebbe correre una maratona con tempi migliori di quelli di qualsiasi dilettante.
    Ma la volta in cui Bolt si farà il suo sito personale per lanciare la sua autobiografia, o una raccolta di poesie, o una nuova linea di profilattici aerodinamici, e tutto questo verrà messo in commercio e magari riceverà anche dei premi solo perché lo firma Bolt, stai sicuro che è tutta pubblicità. E Scaruffi, che per l'autopromozione ha un occhio molto lungo, lo sta facendo da un sacco di tempo.
    Non volevo fare un paragone così serrato su bolt. Dico che il discorso dell'autopromozione è una sonora stronzata secondo me: ti "fai pubblicità" se usi un fatto singolo, o un'attività secondaria, o la tua pagina facebook, per fare pubblicità alla tua attività primaria; ma se fai un sito così complesso e diventi famoso soprattutto per quello, non è farsi pubblicità, è diventare famosi. Che poi questo appaghi il tuo ego più di ogni altra cosa, quello temo che sia una cosa comune a tutti, dai politici agli sportivi agli artisti di ogni tempo e luogo.

    Per questo facevo il paragone con bolt. Bolt principalmente è noto perché corre, Scaruffi perché scrive recensioni musicali. Allora tutto diventa "farsi pubblicità".

    Quote Originariamente inviata da BiO-dEiStA Visualizza il messaggio
    Dò più valore alle sue recensioni che a quelle dell'uomo della strada, il che non basta certo a farlo apparire quel guru che si crede di essere.
    Perfettamente d'accordo con te
    Ultima modifica di Acquerapide; 29-08-2012 a 17:21
    Supermoderatore
    Moderatore Scienza, natura e ambiente

    Mi contraddico? Certo che mi contraddico! Sono vasto, contengo moltitudini...
    Walt Whitman


+ Rispondi

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi